domenica 15 Marzo 2026

Ragazzini di 11 anni sbeffeggiano un anziano in diretta sui social, segnalati alla Procura

Hanno visto un 60enne in condizioni precarie e, dopo avergli puntato lo smartphone addosso, hanno cominciato a girare un video in diretta: gli camminavano intorno e gli hanno lanciato stelle filanti in testa

NAPOLI – Un gruppo di ragazzini non ancora dodicenni nei dintorni di un centro commerciale di Napoli, nel quartiere di Miano, ha preso di mira un 60enne in precarie condizioni: uno dei componenti del gruppo punta lo smartphone verso l’uomo e avvia una diretta social.
Insulti, parolacce e risate mentre la vittima non oppone resistenza e prosegue a passeggiare con i bambini che continuano a prenderlo in giro. Si avvicinano sempre di più, parlano con l’anziano e lui risponde, fortunatamente nessuno viene aggredito. Si arriva al centro commerciale e nel parcheggio ci sono diverse persone ma nessuno interviene: anziano e bambini proseguono la marcia fino alle porte scorrevoli dello shopping center dove uno dei ragazzini lancia in testa alla vittima dei fili di coriandoli che sono stati verosimilmente appena raccolti da terra.

IL VIDEO POSTATO DA UN RAGAZZINO DI 11 ANNI

A quel punto il video si interrompe, un minuto e 50 secondi che diventano virali. I carabinieri della stazione di Secondigliano – impegnati nel web patrolling – notano il video in questione. Il profilo è facilmente individuabile, chi lo posta ha 11 anni ed è di Secondigliano. I militari identificano il nucleo familiare e segnalano – l’11enne non è imputabile – la vicenda alla Procura di Napoli, alla Procura per i minorenni e ai servizi sociali.

Leggi anche