domenica 15 Marzo 2026

VIDEO| Caso Epstein, “Ora sta sudando”: al Louvre spunta l’iconica foto del principe Andrea

Con un blitz al museo parigino, gli attivisti di "Everyone hates Elon" riescono ad esporre la foto del suo arresto in mezzo a quadri ed opere d'arte di tutti i tempi

ROMA – Tra la Gioconda di Leonardo e la Libertà di Delacroix, appesa tra le pareti del Louvre è spuntata la foto della vergogna reale. Nella giornata di ieri, domenica 22 febbraio, in un blitz, gli attivisti del gruppo “Tutti odiano Elon” hanno portato al museo Louvre di Parigi la fotografia già diventata iconica di Andrew Mountbatten-Windsor, scattata dal fotografo dell’agenzia Reuters Phil Noble lo scorso 19 febbraio, giorno dell’arresto dell’ex duca di York.

LA FOTO DELLA VERGOGNA REALE: COSA SI VEDE

La foto, incorniciata, coglie il nobile decaduto seduto sul sedile posteriore di un’auto mentre si allontanava dalla stazione di Aylsham nella contea di Norkfolk, dopo averci passato 11 ore in custodia delle autorità inglesi con l’accusa di abuso d’ufficio a seguito dello scandalo legato agli Epstein file.

LE MOTIVAZIONI DEL BLITZ

Soprannominato il “principe playboy”, in questa immagine invece l’ex principe Andrea appare in tutt’altra veste: con gli occhi spalancati, quasi spiritati, spaventati, il volto teso e umidiccio per il sudore. È l’icona della disfatta e della caduta dei potenti. E così vogliono che sia ricordato gli attivisti dell’anti-capitalismo di “Everyone hates Elon”. “Ci hanno detto ‘appendetelo al Louvre’. Così abbiamo fatto” è il copy che accompagna la foto dell’opera incorniciata ed esposta al museo di Parigi. Nell’immagine è possibile intravvedere anche una didascalia, affissa sotto la cornice, che riporta il titolo dell’opera: “Ora sta sudando”.

Sul profilo Instagram di “Everyone Hates Elon” è stato pubblicato anche il video che riprende gli attivisti montare la foto alla parete. “Vedere un disgustoso stupratore finalmente affrontare un po’ di giustizia? Non ha prezzo”, è il commento dell’organizzazione che lo accompagna.

(photo e video credit: philnoblepiz/Ig e everyonehateselon/Ig)

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