Coronavirus, si ferma anche la religione: comunità islamiche pronte a sospendere le preghiere

L'Unione delle Comunita' Islamiche Italiane, Ucoii, invita tutte le comunità a prendere le massime precauzioni
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ROMA – L’Unione delle Comunita’ Islamiche, “vista l’evoluzione della situazione relativa all’aumentato rischio di diffusione del Coronavirus e l’invito alla massima precauzione da parte delle Pubbliche Autorita’, raccomanda “a tutte le comunita’ islamiche delle aree dichiarate a rischio di prendere contatto con le autorita’ locali e di sospendere tutte le attivita’ aggregative pubbliche, le cinque preghiere quotidiane inclusa quella congregazionale del venerdi’, fino a nuovo aggiornamento”. E’ quanto si legge in una nota dell’Ucoii.

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Invitiamo a seguire attentamente le indicazioni delle autorita’ locali e a diffondere ai propri fedeli, anche con ausilio di traduzione in varie lingue, le raccomandazioni da parte delle fonti accertate anche in merito a come trattare eventuali sintomi. Raccomandando la calma e di non alimentare il panico, invochiamo l’Iddio che preservi il nostro Paese e guarisca le persone colpite”.





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