Acireale, otto persone arrestate per corruzione e turbativa d’asta

In carcere anche il sindaco Roberto Barbagallo
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ROMA – Nelle prime ore del mattino la guardia di finanza di Catania ha effettuato 8 arresti per corruzione e turbativa d’asta a conclusione di indagini sui Comuni di Acireale e Malvagna (Messina).  Tra i destinatari del provvedimento cautelare, cinque in carcere e tre ai domiciliari, emesso dal Gip su richiesta della Procura distrettuale etnea, anche il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, eletto nel 2014 al ballottaggio.

Sull’operazione della guardia di finanza il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, terrà un incontro con i giornalisti alle 10 nella sala stampa della Procura.

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