Referendum Trivelle. Corecom a emittenti locali: “Assicurare adeguato spazio informativo”

BARI - Il Corecom Puglia, organo funzionale dell’Autorità per le
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CdG-regione-puglia1BARI – Il Corecom Puglia, organo funzionale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sul territorio rende noto che con decreto del Presidente della Repubblica adottato il 15 febbraio 2016  è stato indetto il referendum popolare avente ad oggetto l’abrogazione del comma 1, terzo periodo, dell’articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come sostituito dal comma 239 dell’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n.208 (cd. Legge di stabilità per il 2016).
I relativi comizi elettorali sono stati convocati per il prossimo 17 aprile 2016 la pubblicazione del precitato decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, avvenuta il giorno successivo (G.U. Serie Generale  n. 38 del 16 febbraio 2016) segna l’Inizio della campagna referendaria.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella seduta del Consiglio del 18 febbraio, ha deciso di rivolgere una raccomandazione a tutta l’emittenza nazionale, pubblica e privata, “ affinché venga assicurato sin da ora e per tutto il periodo elettorale il più rigoroso rispetto dei principi sanciti a tutela del pluralismo dell’informazione, al fine di concorrere efficacemente alla formazione di una opinione pubblica consapevole e di fornire ai cittadini utenti il  massimo di informazioni veritiere e fondate”.
Tanto premesso, tutte le emittenti  locali  sono invitate a riservare adeguato spazio informativo al tema referendario allo scopo di offrire all’elettorato una consapevole conoscenza del quesito referendario medesimo, avendo cura di rappresentare e dare voce alle posizioni favorevoli, contrarie e per il non voto, in ossequio alla vigente normativa di cui costituiscono principi fondamentali del sistema radiotelevisivo, il pluralismo, l’obiettività, la completezza e  l’ imparzialità dell’informazione nonché l’apertura alle diverse opinioni e tendenze politiche.

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