Schulz: “Il film di Rosi è un monumento alle famiglie di Lampedusa”

"Quello di cui abbiamo bisogno è di una redistribuzione equa dei profughi in Europa”, spiega il presidente del Parlamento Europeo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

renzi_schulzROMA – “Sono molto contento che l’Orso d’Oro al Festival del Cinema di Berlino sia stato vinto da un’opera del genere”. Cosi’ il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, oggi ospite ad Agora’ (Rai3), commentando il film italiano ‘Fuocoammare‘ del regista Gianfranco Rosi. “Io piu’ volte sono stato a Lampedusa e ogni volta sono stato veramente molto commosso quando ho parlato lì con tutti, anche con gli eroi lampedusani, la sindachessa Nicolini con la quale ho regolarmente contatto. Veramente penso che questo film sia anche un monumento per le famiglie dell’isola che fanno veramente delle cose egregie”.

“Quello di cui abbiamo bisogno è di una redistribuzione equa dei profughi in Europa”, commenta Schulz rispondendo al conduttore Gerardo Greco sulla questione del muro che l’Austria sta costruendo al Brennero. “Non è possibile che la Svezia, la Germania, l’Austria o l’Italia o la Grecia da sole accolgano tutti. Anche la Spagna adesso, ha detto che magari ne accettera’. Quindi non è giusto descrivere lo scenario come la fine del mondo ma piuttosto- ha concluso Schulz- cercare concretamente delle soluzioni, e allora non ci sara’ piu’ nessun problema tra l’Austria e l’Italia”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»