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Progetto ricerca 5000genomi@vda, al via i prelievi sui primi pazienti oncologici

(DIRE – Notiziario Sanità e Politiche sociali) Aosta, 23 gen. – È iniziato il conto alla rovescia per l’avvio dell’attività nel centro di ricerca a dedicato alla medicina personalizzata, preventiva e predittiva Cmp3, allestito all’Espace Aosta, cuore del progetto “5000genomi@vda”, finalizzato alla ricerca clinica e alla sequenziazione del dna di 5.000 valdostani. Come conferma l’assessore […]

(DIRE – Notiziario Sanità e Politiche sociali) Aosta, 23 gen. – È iniziato il conto alla rovescia per l’avvio dell’attività nel centro di ricerca a dedicato alla medicina personalizzata, preventiva e predittiva Cmp3, allestito all’Espace Aosta, cuore del progetto “5000genomi@vda”, finalizzato alla ricerca clinica e alla sequenziazione del dna di 5.000 valdostani. Come conferma l’assessore allo Sviluppo economico Luigi Bertschy, rispondendo ad un’interpellanza proposta dal consigliere di opposizione del gruppo misto Mauro Baccega, nei prossimi giorni inizieranno i prelievi di sangue sui primi pazienti oncologici che hanno aderito al primo dei cinque protocolli in cui è articolato il progetto. Sono stati anche sciolti i due problemi che ostacolavano l’attività del centro: “A fine novembre- spiega Bertschy- è stata rilasciata l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività sanitaria”, necessaria per permettere al laboratorio di poter iniziare la sua attività, così come “sono stati approvati da parte del comitato etico i primi due protocolli, mentre i restanti tre sono in fase di discussione”.”I tempi- precisa l’assessore- sono stati abbastanza lunghi da parte del comitato perché c’è stata difficoltà da parte di tutti a lavorare in un momento così particolare”. Come proposto dal consigliere Baccega, l’assessore si è anche assunto l’impegno di aggiornare la commissione competente sugli sviluppi dell’attività del centro: “avere una relazione semestrale nei tempi che decideremo per aggiornare tutti sullo stato di avanzamento del lavoro- conclude Bertschy- è importante per mantenere l’attenzione della politica sul progetto” che conta “21 borse di ricerca assegnate” e funge da “attrattore per ricercatori e ragazzi che vorranno lavorare in Valle d’Aosta o che vorranno ritornarci”. 

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2022-01-23T11:06:18+02:00