Maratona di Roma, è polemica sui premi del 2018 non pagati

ROMA - Ancora polemiche sulla Maratona di Roma. A poco più di due mesi dall'edizione 2019, scoppia il caso dei
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ROMA – Ancora polemiche sulla Maratona di Roma. A poco più di due mesi dall’edizione 2019, scoppia il caso dei mancati pagamenti dei premi per atleti e società meglio classificate tra quelle arrivate al traguardo dei Fori Imperiali l’8 aprile scorso. Secondo quanto si apprende, infatti, alcune di queste hanno inviato una lettera di sollecito a Italia Marathon Club, l’organizzatore storico della Maratona fino al 2018, quando poi un bando voluto dal Comune di Roma ha interrotto la gestione per mettere a gara l’organizzazione dell’evento fino al 2022, con opzione per il biennio successivo.

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Sarebbero “oltre una cinquantina gli atleti e le società” che lamentano nero su bianco di non aver ancora ricevuto il premio, come spiega il presidente della commissione Sport del Comune di Roma, Angelo Diario. Tra loro, in particolare sono cinque le Associazioni sportive dilettantistiche ad aver scritto tramite posta certificata alla società guidata da Enrico Castrucci: si tratta di Podistica Solidarietà, LBM Sport Team, Gruppo Sportivo Bancari Romani, G.S. Cat Sport Roma e Purosangue Athletics Club.

Tra i destinatari, sono stati inseriti “per conoscenza” anche la Federazione di atletica leggera, il Comune di Roma, nella persona dell’assessore allo Sport, Daniele Frongia, e il dipartimento Sport.

Tutte chiedono “l’erogazione del premio in denaro- si legge nel testo della pec- prevista dal regolamento” della Maratona di Roma ma anche della CorriRoma dello scorso 16 settembre, organizzata sempre da Italia Marathon Club. Nel primo caso il pagamento sarebbe dovuto avvenire entro 90 giorni dall’evento, mentre il 9 novembre 2018 era stato indicato come termine ultimo per la CorriRoma.

“Sono molto numerose le comunicazioni che ci sono arrivate negli ultimi mesi e riguardano atleti e società di varie categorie”, conferma Diario all’agenzia Dire. “Una situazione che ha reso ancora più complicato il passaggio di consegne tra la precedente organizzazione e il Comitato formato da Fidal e Comune di Roma, che invece gestisce la manifestazione quest’anno”.

Inoltre, Diario sembra attribuire a questi “malumori” delle società “la reputazione non proprio bellissima dell’evento, che noi abbiamo scoperto da poco mentre gli addetti ai lavori la conoscevano già, e che all’inizio abbiamo scontato”.

Il presidente di Italia Marathon Club, Enrico Castrucci, conferma i “ritardi” nei pagamenti e al tempo stesso rassicura. “Assolveremo assolutamente a ogni nostro impegno, anche se potrà volerci ancora un po’ di tempo. Parliamo, in totale, di poche migliaia di euro. Siamo però molto dispiaciuti che questa situazione tra privati sia stata posta all’attenzione di istituzioni esterne, come la Fidal e il Comune: mi sembra una situazione strana e strumentale, anche perché tra chi si lamenta ci sono due dei nostri competitor nella partecipazione al bando indetto dal Campidoglio. Non facciamo polemiche ma prendiamo atto di questa situazione”.

E sui presunti malumori? “A noi questa cosa non risulta perché in 24 anni di organizzazione abbiamo sempre risolto ogni questione. Anche questa mi sembra una strumentalizzazione. Io mi auguro che per il 2019 ci siano tanti iscritti alla Maratona e che si continui nel trend registrato da Italia Marathon Club”. Infine, a proposito del bando, Castrucci approfitta infine per chiedere spiegazioni: “Perché a distanza di 9 mesi dalla pubblicazione (avvenuta il 26 marzo scorso, ndr) ancora non conosciamo gli esiti del bando?”.

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