Il Pd è partito…. toccherà alla Cgil di Landini fare opposizione?

ROMA - Da una parte il voto nei circoli del Pd che registrano un dato drammatico: il
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ROMA – Da una parte il voto nei circoli del Pd che registrano un dato drammatico: il crollo degli iscritti, passati dai più di 600mila di qualche anno fa ai 200mila di oggi. Dall’altra, l’elezione di Maurizio Landini, per tanti anni capo dei metalmeccanici, a segretario generale della Cgil, primo sindacato in Italia.

Il governo Lega-M5S, sempre più in mano al leader leghista, approva leggi senza guardare in faccia nessuno. A livello parlamentare non si vede una opposizione in grado di metterlo in difficoltà. Anche sul reddito di cittadinanza, ad esempio, il Pd si è spaccato: chi lo contesta in tutto e chi pensa che sia meglio comunque dare qualcosa.

Proprio per questo, probabile, che l’opposizione si sposterà nelle piazze del Paese. Già è in arrivo uno sciopero indetto dai sindacati, e con Landini nuovo segretario della Cgil, potrebbe essere proprio il battesimo del fuoco della nuova fase politica del più grande sindacato italiano.

LEGGI QUI DIREOGGI, IL QUOTIDIANO POMERIDIANO DELL’AGENZIA DIRE

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