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Ilona Staller ricercata dagli Stati Uniti, il legale: “Rischia l’arresto”

ROMA - Ilona Staller rischia l'arresto da parte degli Stati Uniti. Per l'ex deputata al Parlamento italiano, infatti, il caso
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ROMA – Ilona Staller rischia l’arresto da parte degli Stati Uniti. Per l’ex deputata al Parlamento italiano, infatti, il caso internazionale si è riaperto. Lo ha riferito, all’agenzia Dire, il suo legale, Luca Di Carlo. “Non è mai stato revocato un ordine di arresto emesso dalla Corte Suprema della contea di New York nei suoi riguardi” ha spiegato, e ora la giurisdizione americana è tornata a farsi viva. “Per loro è una fuggitiva. Farò immediatamente una richiesta per la revoca dell’ordine d’arresto ed evidenzierò i motivi anche al presidente Donald Trump perché è un fatto internazionale legalmente chiuso” ha aggiunto il suo avvocato.

La vicenda giudiziaria e la Grazia chiesta a Obama

Tutto è nato quando Ilona Staller, sposata con l’artista americano Jeff Koons, ha portato via il figlio minore dalla loro residenza a New York e lo ha condotto dapprima in Ungheria e poi in Italia. Nei suoi confronti fu emesso un provvedimento internazionale di cattura. Il suo legale, Luca Di Carlo, conosciuto come ‘L’avvocato del Diavolo’, ha però vinto nello storico processo di diritto internazionale penale, facendola anche assolvere alla Corte di Appello di Roma dalle accuse di avere impedito a Jeff Koons di incontrare il figlio, facendo decadere pure la richiesta di un risarcimento milionario che nel 2008 Koons fece contro l’ex deputata per 6 milioni di dollari. Negli Stati Uniti, però, la vicenda non si è mai chiusa. Già nel 2016 Ilona Staller aveva scritto all’allora presidente Barack Obama per “prendere in considerazione la mia domanda di grazia per i fatti che mi sono stati attribuiti erroneamente contro l’immagine degli Stati Uniti d’America oltre a fatti prettamente famigliari e personali” diceva la lettera. La grazia non è arrivata, e adesso si torna anzi a parlare di arresto.

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