Elio come Re Artù, arriva a Napoli il musical Spamalot

NAPOLI – Sul palco una tavola molto, molto, molto rotonda: arriva a Napoli Spamalot, il musical tratto da ‘Monty Python e il Sacro Graal’, film-cult di uno fra i più grandi gruppi comici di tutti i tempi.

Sul palco del Teatro Augusteo, da domenica 28 gennaio fino a domenica 4 febbraio, Elio vestirà i panni di Re Artù e arruolerà i cavalieri per un’importante missione. A raccogliere la sfida dell’adattamento in italiano del musical scritto da Eric Idle e John Du Prez è Rocco Tanica che si misura con la comicità surreale e i testi pieni di riferimenti e giochi verbali spesso intraducibili o difficilmente comprensibili per un pubblico non anglosassone.

“Trentaquattro anni fa vidi al cinema Monty Python, ‘Il senso della vita’, e fu una folgorazione. È un onore – sostiene Tanica – essere stato scelto per quest’incarico”. La regia è stata affidata a Claudio Insegno, che ha già diretto altri successi come ‘Jersey Boys’ e ‘La febbre del sabato sera’. La direzione musicale è di Angelo Racz, la coreografia è affidata a Valeriano Longoni.

“Anch’io trentaquattro anni fa vidi ‘Il senso della vita’ ma, a differenza di Rocco, l’unica conseguenza fu che persi le chiavi della macchina, una 127 blu che oltretutto non era veramente mia, ma di mia mamma. Tornai il giorno dopo nel parcheggio e fortunatamente le ritrovai”, commenta invece Elio sull’esperienza che lo vede protagonista e che segna un confronto con coloro che sono sempre stati fra i principali punti di riferimento suoi e di Elio e le Storie Tese.

23 Gennaio 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»