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Governo, Lino Banfi: “Da stamattina io e Draghi nonni d’Italia ex aequo”

Le piacerebbe Draghi al Quirinale? "Si, ma se potesse tenere una gamba da una parte e una dall'altra..."
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ROMA – Io il nonno d’Italia? “No, da stamattina è Draghi ad essere il nonno d’Italia“. A scherzare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è Lino Banfi, che ha commentato così le parole in conferenza stampa del premier italiano, durante la quale si è definito un ‘nonno al servizio delle istituzioni’.

“Siccome io sono il nonno d’Italia e lui lo è più di me diciamo che siamo i nonni d’Italia ex aequo”, ha proseguito il grande attore. Il premier le dà l’idea di esser un buon nonno? “Sì, ha un bel viso da bravo ragazzo che gioca coi nipoti. Da tempo poi mi viene di chiamarlo Mario Azeglio Draghi“.

Come mai? “Perché è un po’ come Carlo Azeglio Ciampi, più o meno hanno avuto la stessa carriera”. Quindi le piacerebbe Draghi al Quirinale? “Si, ma se potesse tenere una gamba da una parte e una dall’altra…”.

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