Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Art Bonus per il Colle ‘Infinito’ di Leopardi

LEOPARDI
Credito d'imposta al 65% per chi sostiene la campagna 'Adotta un mattoncino'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA –  Al via la raccolta fondi su Art Bonus per l’innovativo progetto di valorizzazione della passeggiata lungo il Colle dell’Infinito di Recanati, il celebre Monte Tabor che ispiro’ a Giacomo Leopardi i versi immortali de ‘L’infinito’. Nel 2021, un tratto di circa 2 km del viale che congiunge il Colle dell’Orto dell’Infinito con il Museo di Villa Colloredo Mels dove sono custodite le preziose opere di Lorenzo Lotto e con il Duomo, potra’ trasformarsi in un percorso immersivo, dove lo scenario de L’infinito, la poesia di Leopardi, la voce di Beniamino Gigli, altro illustre cittadino recanatese, e l’arte del Lotto si fonderanno grazie a un progetto turistico-culturale supportato da strumenti tecnologici, analogici e piccole infrastrutture posizionate lungo il tracciato stesso. “L’Art Bonus e’ un importante strumento che ci permette di coinvolgere tutti coloro che credono come noi nella cultura per una nuova rinascita- ha dichiarato il sindaco di Recanati, Antonio Bravi- La forza e la passione della poesia di Giacomo Leopardi unisce i popoli, lenisce le pene dell’anima e ci permette di guardare insieme con coraggio “oltre la siepe”. L’iniziativa parte con la campagna ‘Adotta un mattoncino del Colle dell’Infinito‘ che permettera’ a tutti di contribuire concretamente e idealmente alla costruzione del marciapiede del percorso delle emozioni. Grazie alla misura Art Bonus, chi effettuera’ un’erogazione liberale a sostegno della campagna, otterra’ un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato.

“L’idea di adottare un mattoncino del “Colle dell’Infinito” e’ nata per cercare finanziamenti e realizzare i progetti finalizzati al ben-essere e al sostegno del patrimonio culturale della nostra citta’- ha affermato l’assessore alla Cultura, Rita Soccio- Credendo fermamente nel potere rigenerativo per l’anima e per il corpo della cultura e della bellezza paesaggistica, specialmente in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, Recanati si fa portatrice di un nuovo turismo sostenibile e welfare culturale con progetti mirati a provare scientificamente come la cultura possa curare e di conseguenza essere considerata anche come un vero e proprio servizio socio-sanitario. I mecenati che adotteranno un mattoncino quindi, non solo potranno possedere virtualmente una piccola parte del Colle ma ci aiuteranno a concretizzare questa nuova visione della cultura”. Ciascun donatore, nell’adottare un mattoncino, potra’ dargli un nome e una dedica, diventando cosi’ parte del cammino multisensoriale che ispirera’ chi lo percorre ad una profonda identita’ con il paesaggio circostante. Che si tratti di un abitante del borgo, di un turista di passaggio o di un amante della poesia, tutti potranno diventare mecenati 4.0 e sentirsi parte del Colle, lasciando un segno nella memoria collettiva.

La campagna di valorizzazione del Colle dell’Infinito prevede un sistema di premialita’, suddividendo i riconoscimenti in termini di visibilita’ che vanno dall’intitolazione virtuale, all’incisione del nome del mecenate sul cammino stesso e alla realizzazione di targhe dedicate. Il progetto, curato da Promo PA Fondazione, si svolge con il partenariato dell’Associazione Arena Sferisterio di Macerata, trova un naturale punto di riferimento nella Biblioteca Comunale di Recanati ‘M.A. Bonacci Brunamonti’. “La storia della tradizione lirica ci conduce al centro del ‘sistema Recanati’: poesia e prosa, musica e canto in questa terra si trasformano in emozione- ha affermato Francesca Velani, vicepresidente di Promo PA Fondazione e direttore LuBeC- Le parole vergate nelle pagine dei libri diventano oggi, con questo progetto, ekphrasis di un grande cammino immersivo tra paesaggio e poetica, un luogo dove ogni visitatore si sente parte di un sogno e il sogno diventa realta’”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»