mercoledì 19 Agosto 2026

Elezioni con scontri tra studenti alla Sapienza di Roma, interviene la polizia

Alla chiusura dei seggi, i ragazzi dei collettivi hanno assediato il presidio di di Azione universitaria. Gli agenti di polizia in assetto antisommossa sono riusciti a disperdere la folla

ROMA – Giornate di tensioni fuori dalle sedi dell’Università La Sapienza di Roma, dove si sono tenute le elezioni d’ateneo. Dopo i tafferugli di ieri e di mercoledì tra studenti, anche oggi pomeriggio si sono verificati scontri tra gli universitari, quando quelli dei collettivi si sono spostati in corteo alla sede di Economia, fino al presidio per il volantinaggio degli studenti di Azione universitaria, l’organizzazione studentesca di Fratelli D’Italia. A monitorare la situazione le forze dell’ordine che sono dovuti intervenire per respingere gli studenti in avanzata e contenere lo scontro tra le due fazioni. Gli agenti di polizia in assetto antisommossa hanno quindi dato il via a un intervento di “alleggerimento” con i manganelli e in pochi minuti la folla si è allontanata.

La tensione si spiega per le accuse di brogli, lanciate dagli studenti di sinistra a quelli di destra, a chiusura delle votazioni per l’elezione dei rappresentanti degli studenti, oggi alle 14, cui è poi seguito lo scrutinio.

Dopo lo scioglimento del corteo dei collettivi per intervento della Digos, i manifestanti si sono radunati in piazzale Aldo Moro per tenere un’ “assemblea cittadina antifascista” a colpi di slogan dal calibro di “Siamo tutte antifasciste”, “Dove sono i camerati”, e ancora “Fuori le guardie e i fascisti dall’università”.

Leggi anche