ROS CARABINIERI SCOPRE TECHNOSPIE PAGATE DA SERVIZI RUSSI IN CRIPTOVALUTE
Documentazione classificata, foto di installazioni militari e informazioni su tecnici specializzati nel campo dei droni e della sicurezza elettronica, mappatura dei sistemi di video sorveglianza delle città di Milano e Roma fornita a spie russe in cambio di criptovalute. La Procura della Repubblica di Milano ha concluso le indagini preliminari nei confronti di due soggetti che, con base nell’alta Lombardia, a partire dai primi mesi del 2023, hanno collaborato con i servizi di intelligence russi per fornire informazioni di natura sensibile con l’aggravante della finalità di terrorismo ed eversione. Sono stati riscontrati l’adescamento, da parte di soggetti russi, e la successiva corrispondenza su un canale Telegram, tra loro e i due indagati, che, dietro compenso in criptovalute, si prestavano a reperire documentazione classificata, fotografie di installazioni militari e informazioni su tecnici specializzati nel campo dei droni e della sicurezza elettronica.
ENI AVVIA SUPERCOMPUTER HPC6, 5° AL MONDO CLASSIFICA TOP500
Eni annuncia il completamento e l’avvio del nuovo sistema di super calcolo HPC6 che, con una straordinaria potenza di calcolo di 606 PetaFlops di picco pari a oltre 600 milioni di miliardi di operazioni matematiche complesse al secondo, si colloca al 5° posto assoluto della nuova classifica mondiale TOP500 diffusa il 18 novembre scorso. Si tratta di un risultato eccellente che posiziona HPC6 come primo supercomputer in assoluto in Europa, primo al mondo fra i supercomputer a uso industriale e unico sistema non-USA tra i primi cinque al mondo. L’avvio di HPC6 rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di decarbonizzazione di Eni, in cui la tecnologia e il progresso tecnologico sono alla base della creazione dei nuovi business legati alla transizione energetica e ne rappresentano elemento distintivo e di creazione di valore. Eni, infatti, impiega da anni il supercalcolo per ottimizzare l’operatività degli impianti industriali e migliorare l’accuratezza degli studi geologici e fluidodinamici per lo stoccaggio della CO2.
META, MULTA UE DA 797 MLN PER PRATICHE ABUSIVE
La Commissione europea ha sanzionato Meta con una multa di 797,72 milioni di euro per aver violato le norme antitrust dell’UE collegando il suo servizio di annunci classificati online, Facebook Marketplace, con il suo social network personale, Facebook, e imponendo condizioni di transazione non eque ad altri fornitori di servizi di annunci online. Dall’indagine della Commissione è emerso che Meta è dominante nel mercato dei social network personali, grande almeno quanto lo Spazio economico europeo, e anche nei mercati nazionali della pubblicità online sui social media.”Sanzioniamo Meta per abuso di posizione dominante nei mercati dei servizi di social network personali e della pubblicità online sulle piattaforme di social media”, dice la vicepresidente esecutiva UE Margrethe Vestager, responsabile per la Politica di concorrenza.
METAMODELLO THALES RILEVA IMMAGINI DEEPFAKE GENERATE IA
Thales ha raccolto la sfida lanciata dall’Agenzia francese per l’Innovazione della Difesa: individuare le immagini false create dalle attuali piattaforme di intelligenza artificiale. L’acceleratore di Intelligenza Artificiale di Thales, CortAIx, ha sviluppato un metamodello in grado di rilevare i deepfake generati dall’intelligenza artificiale. Il metamodello di Thales di rilevamento dei deepfake offre un modo per combattere la manipolazione delle immagini in molteplici casi, come la lotta contro le frodi di identità. Le immagini generate dall’intelligenza artificiale vengono create utilizzando piattaforme come Midjourney, Dall-E e Firefly. Alcuni studi hanno previsto che nel giro di pochi anni l’uso di deepfake per furti di identità e frodi potrebbe causare enormi perdite finanziarie. Il Rapporto Gartner 2023 sui rischi emergenti per la sicurezza informatica ha stimato che circa il 20% degli attacchi informatici nel 2023 ha probabilmente incluso contenuti deepfake nell’ambito di campagne di disinformazione e manipolazione. Il rapporto evidenzia il crescente uso dei deepfake nelle frodi finanziarie e negli attacchi di phishing.




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