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Un nuovo reparto all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino grazie ai filantropi

La famiglia Tadolini ha donato un milione e mezzo sui tre circa spesi per creare tredici nuovi posti letto in pneumologia

Pubblicato:22-11-2022 20:08
Ultimo aggiornamento:22-11-2022 20:08
Canale: Piemonte
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L’ospedale infantile Regina Margherita ha un nuovo reparto di pneumologia. Tredici posti letto in dodici camere (tutte singole tranne una doppia, per fratelli e sorelle) che costituiranno il nuovo reparto di pneumologia pediatrica dell’ospedale infantile di Torino. Posti letto resi possibili dal sostegno della famiglia Tadolini che attraverso la fondazione ‘Respiro libero’ ha stanziato 1,5 milioni di euro per l’opera: “Noi siamo uno dei paesi che rispetto al Pil investono meno in sanità, ma per fortuna abbiamo dei privati così generosi”, li ha ringraziati l’assessore alla Sanità Luigi Icardi. Altri fondi sono arrivati dalla Compagnia di San Paolo e da Intesa: in totale sono serviti circa 3 milioni di euro per il reparto di terapie subintensive respiratorie. La raccolta fondi è iniziata due anni fa, il cantiere solo otto mesi fa. Tutte le camere del reparto, intitolato a Grazia e Corrado Tadolini, sono a pressione negativa con monitoraggio della qualità dell’aria e col supporto di strumentazioni respiratorie e tecnologiche.

Il sindaco Lo Russo: “Dispiace che i privati suppliscano alle mancanze del pubblico”

“Oggi è un giorno di festa”, ha detto il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, che però ha proseguito con una riflessione sulla necessità di investire più fondi sulla sanità, visto che “con la pandemia ci siamo resi conto di quanto è importante avere una sanità pubblica efficiente e efficace” e questa sensibilità è ora “trasversale alle forze politiche”. Per questo il sindaco si è augurato che in futuro “la supplenza che arriva da un privato sensibile smetta di doversi occupare di servizi essenziali”. Il governatore Alberto Cirio ha voluto sottolineare l’impegno della famiglia Tadolini: “Quando uno mette i soldi propri va ringraziato in maniera significativa”

Cirio: “Il Regina Margherita diventi un Irccs, il Piemonte ne ha solo uno”

Durante il suo intervento dal Regina Margherita Cirio ha anche rilanciato il progetto, annunciato la sera prima, di rendere il Regina Margherita un Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico). Il governatore si è rivolto direttamente al ministro della sanità Orazio Schillaci chiedendo equità tra le regioni. Parlando degli Irccs, Cirio ha ricordato come in Piemonte “noi siamo in una Regione dove ne abbiamo uno privato”, l’Istituto Candiolo, “ma non ce ne sono di pubblici. Nella vicina Lombardia ce ne sono decine. Allora, questo è un qualcosa che io farò notare al ministro Schillaci, perché il diritto alla salute deve essere uguale per tutti. Noi crediamo che la nostra struttura regionale lo meriti, e soprattutto lo meriti questa realtà”. Cirio ha poi ringraziato il rettore dell’Università di Torino Stefano Geuna “che sta affiancando concretamente questo tipo di percorso”.

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2022-11-22T20:08:43+01:00