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Tg Politico Parlamentare, edizione del 22 novembre 2021

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AUSTRIA IN LOCKDOWN, IN ITALIA CONTAGI CRESCONO LENTAMENTE

Aumentano i contagi covid dell’ultima settimana ma meno velocemente di sette giorni fa quando si erano registrati oltre 50mila contagi settimanali. Oggi, racconta il monitoraggio covid, siamo a più di 65mila contagi ma con un aumento anche del numero dei tamponi: quasi 3,7 milioni contro i 3,4 milioni di sette giorni fa. A preoccupare è la situazione del Friuli Venezia Giulia che ieri ha registrato quasi il 10% nel tasso di positività sui tamponi effettuati. E’ l’unica regione che rischia di passare il zona gialla. Sul fronte epidemiologico Walter Ricciardi, consigliere del ministro Speranza, lancia un nuovo allarme. “Occhio alla variante Delta Plus- dice- è meno pericolosa ma più contagiosa. Parte dal Regno Unito e da noi arriverà tra due mesi”. Oggi nel frattempo in Austria scatta il lockdown mentre la situazione resta critica anche in Germania: 30mila casi nelle ultime 24 ore. Angela Merkel avverte: ‘Le attuali misure non sono sufficienti per fronteggiare la gravità della pandemia’.

RESTRIZIONI PER I NO VAX, ECCO IL SUPER GREEN PASS

Le regioni chiedono al governo di approvare quanto prima le nuove norme sul ‘super green pass’. “Servono al più presto misure differenziate” per vaccinati e no, chiede il presidente della Conferenza delle regioni Massimiliano Fedriga. E infatti l’esecutivo si appresta a varare a breve, con un decreto, misure e restrizioni che riguarderanno solamente chi non si è vaccinato. Per loro, quindi, niente bar o ristoranti al chiuso. Ma nemmeno palestre, piscine, stadi, cinema, teatri, musei o impianti sciistici. “I vaccini ci hanno salvato- dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella- sono stati un referendum a favore della scienza”. Via, intanto, alle prenotazioni per gli over 40 per la terza di dose di vaccino. “E’ il momento della responsabilità per tutti- Il capo dello Stato invita tutti, “cittadini e istituzioni, alla responsabilià”.

NESSUN BIS, MATTARELLA SALUTA GLI STUDENTI

Sergio Mattarella allontana ancora una volta il bis. Il presidente della Repubblica parla all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università La Sapienza di Roma. “Torno dove ho studiato- dice agli studenti- a poche settimane dalla fine del mio ruolo”. Mancano due mesi, infatti, alla scadenza del suo mandato. All’orizzonte manca un accordo tra i partiti sul nome del prossimo capo dello Stato. E Mattarella, ancora una volta, ha voluto ribadire che non farà il bis. Come in tutti gli interventi pubblici di questi mesi, l’attuale inquilino del Colle sottolinea l’importanza della lotta al Covid attraverso i vaccini. Loda la responsabilità degli italiani che quasi al 90 per cento hanno ricevuto le dosi e invita a non abbandonare la fiducia nella scienza.

VIOLENZA DONNE, QUEST’ANNO GIA’ 86 VITTIME

La violenza degli uomini contro le donne è un fenomeno strutturale che ha raggiunto “livelli gravi ed efferati”. Lo sottolinea il presidente della Camera, Roberto Fico, intervenuto a un incontro organizzato a Montecitorio a dieci anni dalla Convenzione di Istanbul in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Da inizio dell’anno sono state uccise in ambito affettivo 86 donne, 60 di queste sono vittime del partner o dell’ex. Di pochi giorni fa il caso della 34enne trovata sgozzata in un parco a Reggio Emilia. La Convenzione di Istanbul, dice ancora Fico, è “una pietra miliare di grandissimo valore giuridico e simbolico”, perchè è stato il primo strumento internazionale con effetti vincolanti per la protezione delle donne. Per la ministra delle Pari Opportunità, Elena Bonetti, “la democrazia e la Costituzione implicano la piena parità di genere e il ripudio di ogni forma di violenza contro le donne”.

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