Napoli, arriva la fiducia a de Magistris: “La città da oggi è più forte”

A favore del primo cittadino, e quindi contro la mozione, hanno votato in ventidue. Quattordici, invece, i voti contrari al sindaco di Napoli
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NAPOLI –  Sono stati 25 gli interventi dei consiglieri comunali che hanno animato la seduta del Consiglio comunale di Napoli. Una seduta, incentrata sulla mozione di sfiducia al sindaco Luigi de Magistris, conclusasi con una votazione per appello nominale. A favore del primo cittadino, e quindi contro la mozione, hanno votato in 22.

14, invece, i voti contrari a de Magistris. Quello andato in Aula è stato un dibattito che ha interessato non solo la linea politica della giunta ma anche il modo di procedere dell’Amministrazione comunale, a partire dal rispetto dei regolamenti ai continui rimpasti della giunta che si sono susseguiti in questi due mandati di de Magistris.
“Ho ascoltato con molta attenzione l’audio” dal quale è scaturita, ha detto de Magistris, “questa mozione”. L’audio è quello registrato nel corso di una riunione tra alcuni consiglieri di maggioranza dove si faceva riferimento ad alcuni incarichi nelle società partecipate e al rimpasto di giunta, poi avvenuto a pochi giorni da quella riunione.
Pur con i distinguo, ha detto de Magistris nel suo intervento post votazione, ho apprezzato gli interventi della maggioranza e lavorerò “alla compatezza della stessa”.

C’è una situazione complicata, ha ammesso il primo cittadino, ma la maggioranza c’è e “la cosa non era scontata. Oggi devo dire grazie alle opposizioni. Mi hanno dato una forte carica nelle motivazioni” e “arriverò a fine mandato per fare di più anche grazie ai vostri consigli”.
“Non consento a nessuno di dirmi che sono attaccato alla poltrona”, ha rimarcato l’ex pm riferendosi all’intervento di Mara Carfagna. E su questo punto il primo cittadino ha ricevuto l’applauso della sua maggioranza. “Noi continueremo a lavorare per portare a casa gli obiettivi nonostante gli ostacoli politici e istituzionali incontrati”. In questo caso il riferimento era al governo nazionale.

Al termine del suo intervento il sindaco ha disconosciuto il quadro sulla città disegnato dalle opposizioni ricordando all’Aula che, alla convention dei sindaci di Arezzo di qualche giorno fa, ha ricevuto i complimenti dei 150 primi cittadini partecipanti su come è cambiata Napoli. “La mia scelta – ha concluso de Magistris – è quella di rimanere a fare il sindaco fino al 2021 e saranno i cittadini a giudicarmi. La città da oggi è più forte”.

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