giovedì 8 Ottobre 2026

Il Po in soglia rossa a Mantova, Rovigo e Ferrara, evacuate 7 famiglie e 10 cavalli

A Pontelagoscuro resa effettiva l'ordinanza di evacuazione della golena, che ha incluso anche un'attività con animali, tra cui una cavalla cieca in cerca di adozione

di Andrea Mari, Andrea Sangermano e Cristina Rossi

BOLOGNA – Il “Grande Fiume” dà spettacolo in tutta la sua maestosità, ma fa anche paura. Ha raggiunto dalle prime ore del mattina la soglia rossa la piena del Po in transito a cavallo tra le province di Mantova, Reggio Emilia, Modena e Ferrara e si fa notare anche nella provincia veneta di Rovigo. A Pontelagoscuro, frazione di Ferrara, evacuate 7 famiglie e 4 attività, tra cui un’azienda che ospita 10 cavalli “ex trottatori”. Nel Polesine, a Ficarolo superato il terzo livello di riferimento a +3,06 per “la piena più imponente dal 2019”

SOGLIA ROSSA RAGGIUNTA, ECCO DOVE

L’autorità di bacino Aipo spiega che il colmo di piena ha transitato nel corso della scorsa notte a Borgoforte, con un livello di 7,33 metri, e questa mattina a Sermide toccando i 9,12 metri, “in entrambi i casi con livelli di criticità elevata (colore rosso)”. Soglia massima raggiunta anche a Pontelagoscuro nel ferrarese, dove il Po è a 2,52 metri in queste ore, mentre a Borgoforte nel mantovano e nei tratti più a monte “i livelli stanno gradualmente discendendo. Si stima che nell’arco delle prossime 24 ore il livello della piena potrà attestarsi di poco sopra la terza soglia di criticità (elevata) tra le sezioni di Sermide e il mare Adriatico“, spiega Aipo.
Per questo, “la conca di navigazione di San Leone (Mn) è chiusa fino a conclusione dell’evento di piena”, che sta interessando “le aree golenali” ed è per questo “raccomandata massima prudenza e attenzione nell’avvicinarsi al fiume e nelle attività di navigazione”. Aipo invita anche a “non creare difficoltà nei pressi del fiume all’eventuale passaggio di personale e mezzi adibiti al monitoraggio e alla gestione dell’evento di piena”. L’autorità di bacino continua a monitorare H24 la piena del Po e anche gli affluenti emiliani del Grande Fiume “per eventuale pronto intervento, in coordinamento con i sistemi regionali e locali di protezione civile”. Nella bassa reggiana intanto “proseguono senza sosta, da parte delle ditte incaricate, sotto la supervisione dei tecnici Aipo, le operazioni di ripristino delle arginature danneggiate dalla piena del Crostolo e dei canali”.

A FERRARA SCATTATA L’EVACUAZIONE PER 7 FAMIGLIE E 4 ATTIVITÀ, INCLUSA UN’AZIENDA CON 10 “EX TROTTATORI”

A Pontelagoscuro, frazione di Ferrara, “è stata superata questa mattina alle 9 la soglia idrometrica di livello 3 che fa scattare la soglia ‘rossa’ del Po (+2,50 metri sopra lo zero idrometrico)”. Questo, fa sapere il Comune di Ferrara, “ha reso effettiva l’ordinanza di evacuazione emanata ieri, in via precauzionale e preventiva, a firma del sindaco Alan Fabbri, che coinvolge sette famiglie e quattro attività in golena”. La piena del Po a Pontelagoscuro, dettaglia Fabbri, è attesa “intorno alle 15, e secondo le ultime informazioni ricevute dalla Protezione civile, non dovrebbe superare in maniera significativa la soglia rossa dei 2,50 metri”. Tra le aziende coinvolte c’è anche “Verderiva, realtà nata per recuperare una vecchia zona industriale che ora ospita vari animali, tra cui degli esemplari di ex trottatori”. La struttura, da un sopralluogo svolto questa mattina, “si trova- spiega l’amministrazione-in una posizione sopraelevata, quasi a bordo strada, pertanto l’acqua del fiume è ancora distante”.
Il Comune, in ogni caso, “si è messo in contatto fin da subito con la struttura per valutare, assieme ai titolari, la gestione della sicurezza degli animali presenti: 10 cavalli, tra cui una cavalla cieca in cerca di adozione, un asino, tre cani e un gatto”. Dunque, chiosa il vicesindaco Alessandro Balboni, “nonostante tutto sia sotto controllo e non ci siano rischi acclarati per gli animali, abbiamo voluto creare una rete di contatti con altri maneggi e strutture della zona”, in modo da “garantire una possibile soluzione temporanea di ospitalità e la salvaguardia del benessere di questi animali qualora dovessero proporsi, in futuro, situazioni di emergenza”. Le associazioni e i privati del settore dell’equitazione che vogliano dare la propria disponibilità in caso di future emergenze, conclude il Comune, possono contattare il numero 346-6837680.

IN VENETO NEL POLESINE “LA PIENA PIÚ IMPONENTE DAL 2019”

Immagini spettacolari anche da Ficarolo, nel Polesine, provincia di Rovigo, dove il Po ha superato il terzo livello di riferimento a +3,06, si tratta “della piena più imponente dal 2019”, riferisce la Pro Loco Locale.

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