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Crosetto sul vertice in Egitto: “È un segnale, si possono costruire ponti”

Il ministro della Difesa: "L'obiettivo di Hamas è la Jihad, la guerra totale. Cercano di trasformare la loro volontà terroristica in una guerra di religione"

Pubblicato:22-10-2023 12:24
Ultimo aggiornamento:23-10-2023 12:17
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crosetto ricoverato
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ROMA – “È un governo molto pragmatico, non abbiamo slogan. Due popoli e due Stati ben vengano, se questa soluzione porta alla pace e alla stabilizzazione dell’area”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto al Corriere della Sera commenta la tesi dei ‘due popoli, due Stati’ in merito a quanto sta accadendo a Gaza. E sul vertice della pace in Egitto: “È un segnale, intanto. La cosa importante è far vedere che non esiste una frattura, che tra mondo arabo e Occidente non ci sono solo la guerra e la mancanza di dialogo, ma è possibile costruire dei ponti. Anche se troppa gente vorrebbe che diventasse uno scontro di civiltà”, conclude.

MO. CROSETTO: NON C’E’ SCONTRO TRA CRISTIANITA’ E ISLAM, MA TERRORISMO DI HAMAS

Su quanto sta accadendo in Medio oriente e l’ipotesi di una guerra totale alle democrazie occidentali, per il ministro “non c’è uno scontro tra cristianità e Islam, no. C’è una organizzazione terroristica, Hamas, il cui obiettivo è sterminare Israele. Per questo io invito tutti a non incrociare i destini di Hamas con quelli del popolo palestinese”. quanto sta accadendo in Medio oriente e l’ipotesi di una guerra totale alle democrazie occidentali.

CROSETTO: OBIETTIVO DI HAMAS È JIHAD E GUERRA TOTALE

“Le democrazie occidentali sono un gradino successivo. L’obiettivo di Hamas è la Jihad, la guerra totale. Cercano di agitare gli animi di milioni di musulmani e trasformare la loro volontà terroristica in una guerra di religione. È un focolaio pericolosissimo, che può partire dalle nazioni arabe e divampare ovunque. Può scoppiare un incendio che non si riesce più a fermare”, così Crosetto risponde in merito ai rischi per l’Occidente da quanto sta accadendo in Israele. “Questa volta tante nazioni hanno buttato acqua sul fuoco, sia arabe e islamiche, sia occidentali. Non si è mai visto un attivismo così forte, da parte di Stati Uniti, Occidente, Egitto, Qatar, Arabia saudita… Una ricerca di pace che mi ha colpito positivamente”, spiega.


MO. CROSETTO: SCONFIGGERE HAMAS NON VUOL DIRE PUNIRE POPOLO GAZA

Il ministro della Difesa commenta anche le parole di Elly Schlein in merito alla questione palestinese e al ruolo di Hamas: “Per Elly Schlein, ‘sconfiggere Hamas non vuol dire punire l’intero popolo di Gaza’. Concorda? “Lo dico dal primo giorno”.

GOVERNO. CROSETTO: ‘DIO, PATRIA, FAMIGLIA’ NON DA RIVEDERE, NON SI PARLA DI FAMIGLIE PERFETTE

Dio, Patria, Famiglia? “Non è uno slogan, per noi. Dio per chi è cattolico esiste, la Patria per fortuna continua a esistere e la famiglia Dio ce la salvi. E non parlo certo della famiglia perfetta..”. Così Crosetto, rivendicando principi spesso tirati in ballo dal partito Fratelli d’Italia, commenta l’appuntamento odierno al Brancaccio di Roma in cui sarà tracciato un bilancio del primo anno di governo Meloni.

CROSETTO: BARCONI PER POTENZIALI TERRORISTI MODO MIGLIORE ENTRARE IN ITALIA

Il ministro della Difesa interviene sul tema del terrorismo e sui rischi connessi all’ondata di sbarchi e commenta anche il dato del Centro militare di studi strategici della Difesa per cui solo un terrorista su sei arriva via mare. “Non riesco a capire come si faccia a pensare che non arrivino. Quando hai decine di migliaia di migranti che sbarcano in Europa è ovvio, per motivi statistici, che sbarcheranno alcuni che non siano degli stinchi di santo. Per dei potenziali terroristi è il modo migliore per entrare in Italia. In questi anni, di persone che arrivano dal mattino alla sera e possono farci del male ne sono entrate a migliaia”. E ancora: “Negli ultimi venti anni io penso che migliaia di persone attivabili attraverso l’integralismo siano entrate, anche se poi, certo, non tutti si trasformano in terroristi. Sabato mattina sono andato al supermercato a Roma e c’erano sette, forse otto ragazzini con la bandiera di Hamas”, conclude.

GIAMBRUNO, CROSETTO: NE FI NE EREDI BERLUSCONI SI PRESTEREBBERO A COMPLOTTI

E sul teorema di un complotto ordito in merito ai fuori onda dell’ex compagno della premier, Andrea Giambruno, Crosetto spiega: “Non esiste, né Forza Italia né gli eredi di Berlusconi si presterebbero a un intervento cosi becero. Il problema è il livello di certe trasmissioni che vivono sul gossip, sulle cose rubate alle persone, sulla costruzione di teoremi”. E aggiunge: “Se io andassi in giro e mi mettessi a filmare la gente anche e soprattutto dentro casa, molti non ci farebbero una grande figura”.

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