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Sentenza sul ricorso contro i licenziamenti degli operai Whirlpool di Napoli slitta a mercoledì

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Sindacalisti e operai del sito di via Argine si sono dati appuntamento davanti al tribunale di Napoli
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NAPOLI – La pronuncia sul ricorso contro il licenziamento dei 320 dipendenti della Whirlpool di Napoli attesa per oggi è rimandata a mercoledì prossimo, alle 12. La multinazionale ha presentato un documento in lingua inglese del quale il magistrato ha chiesto alla stessa multinazionale di produrne la traduzione integrale. “Questa può essere anche una strategia per tenere noi lavoratori in una situazione d’angoscia”, spiega Vincenzo Accurso, lavoratore Whirlpool e Rsu Uilm, che aggiunge: “ma noi andiamo avanti: questo vuol dire Napoli non molla, andare avanti nonostante tutto”.

RAPPA: “MERCOLEDÌ CHIEDEREMO DI PORTARE NOSTRI INFORMATORI

“Escludiamo che l’azienda dia corso all’invio delle lettere di licenziamento con un processo in corso”. Lo dice Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli, al termine dell’udienza di oggi al Tribunale di Napoli, con decisione rinviata a mercoledì prossimo, sul ricorso presentato da Fim, Fiom e Uilm contro i licenziamenti dei 320 dipendenti della Whirlpool di Napoli.

“Il magistrato – prosegue – ha studiato le carte e la richiesta di approfondimento per verificare se era prevedibile il cambio di mercato, sulla base di una documentazione in inglese, ne è l’esempio. Ora dovrà essere tradotta e dovrà essere ascoltato un testimone che dovrà spiegarne le motivazioni. Noi siamo per il rispetto della magistratura e chiederemo di portare, alla prossima udienza, uno o più informatori per sostenere che è stato sottoscritto un accordo falso, in cui – conclude Rappa – si è mentito sapendo di mentire”. 

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