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M5s, Casaleggio: “Regola dei due mandati irrinunciabile, ho rifiutato un ministero”

Davide Casaleggio parla della gestione del M5s: "Sono contrario al concetto di segreteria politica"
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ROMA – “Conte l’ho conosciuto prima ancora che diventasse presidente del consiglio, ho piacere e ha piacere anche lui a incontrarmi ogni tanto e cosi’ lo facciamo. Lui abita a palazzo Chigi ed è difficile incontrarlo altrove”. Cosi’ Davide Casaleggio a Omnibus su La7.

Quanto all’offerta di un ministero Casaleggio aggiunge: “Su questo preferisco non parlare, ma per rispetto anche per la persona che oggi lo occupa penso sia opportuno non parlarne. Non penso” che mi sia stato offerto “per ottenere qualcosa in cambio”.

Per quanto riguarda il M5s, “Ogni volta che sento parlare di segreteria si evocano strutture partitiche per cui sono contrario al concetto della segreteria. Un organo collegiale oggi gia’ esiste, si chiamava team del futuro, ha 200 persone su tutto il territorio”. Quindi, “non è sufficiente dire questo o quello bisogna capire cosa si vuole costruire”.

Il tema della partecipazione civica per un tempo limitato credo sia uno dei valori fondanti del M5s. Il primo V-Day che abbiamo portato avanti aveva come uno dei tre punti fondamentali i due mandati e poi a casa. E penso che sia condivisa dalla maggior parte delle persone nel movimento e anche dagli eletti”.

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