Coronavirus, il sindaco di Milano Sala contro le Ats: “Muoversi su tamponi a scuola”

Legge il messaggio di una madre: "Nessuna notizia alle classi e alle famiglie in quarantena"
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MILANO – “Passa troppo tempo tra l’inizio della quarantena delle classi e la chiamata di Ats per il tampone“. Beppe Sala ha iniziato di buon mattino la sua offensiva contro la Regione dopo il contropiede di ieri sera di Palazzo Lombardia sulla didattica a distanza costante da lunedì prossimo in tutte le scuole medie superiori della Lombardia. E dopo essere andato in radio ad annunciare il no di tutti i sindaci, “di centrosinistra e centrodestra” al provvedimento, il “Major” di Milano se n’è andato a Palazzo Marino a leggere su Facebook un messaggio di Sara, una madre come tante che legge e inoltra al sindaco i messaggi delle chat di classe. “Se le può essere utile- scrive Sara al sindaco- è evidente dalle chat di classe che il problema è il sistema Ats per i tamponi. Classi e famiglie in quarantena che non ricevono comunicazione Ats”. “Abbandono totale”, chiosa Sala, che raccoglie al volo l’assist. “Ecco, io penso veramente che Ats debba fare di più oggi, perché in tanti mi state segnalando che c’è da aspettare troppo dal momento in cui c’è una segnalazione per il tampone”.

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