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Tg Ambiente, edizione del 22 ottobre 2019

CONTE: TRANSIZIONE ENERGIA PILASTRO AZIONE GOVERNO

La transizione energetica “è pilastro della nostra azione di governo” perché “solo un coraggioso cambio di passo può contrastare il sentimento di sfiducia che attraversa le nostre società avanzate”. In questa prospettiva, “decisivo è, a mio avviso, il percorso di sostenibilità – sociale, ambientale ed economica – alla quale l’economia deve con determinazione indirizzarsi”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lo dice nel suo intervento alla due giorni ‘Gli stati generali della transizione energetica italiana’, organizzata da Cdp, Snam e Terna. “Intendiamo riorientare tutto il sistema produttivo verso pratiche virtuose sul piano ambientale e sociale”, spiega Conte. I sussidi alle fonti fossili sono “per loro natura dannosi”, rappresentando “una delle ragioni che impediscono un efficace contrasto ai cambiamenti climatici”. Quindi “intendiamo procedere a una graduale trasformazione di questi sussidi in incentivi amici dell’ambiente”, garantisce il presidente del Consiglio.

ISPRA: GRAVI DANNI AMBIENTE IN 30 AREE DEL PAESE

Trenta casi per i quali è stato accertato un grave danno o minaccia ambientale, quindi un deterioramento significativo e misurabile, provocato dall’uomo, ai suoli, alle specie, agli habitat e alle aree protette, alle acque superficiali e sotterranee. Così il primo resoconto nazionale delle istruttorie tecnico-scientifiche aperte da ISPRA e dal Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (SNPA) nel biennio 2017-2018, redatto su incarico del ministero dell’Ambiente. Si tratta di 22 procedimenti giudiziari – penali e civili – e 8 casi extra-giudiziari – iter iniziati su sollecitazioni giunte dal territorio e al di fuori di un contesto giudiziario – . In 10 di questi 30 casi il ministero si è già costituito parte civile o ha attivato il relativo iter. Tra i casi accertati i danni e le minacce concernenti le discariche di Chiaiano e Casal di Principe in Campania, quelle di Malagrotta e Anagni nel Lazio, quella di Bellolampo in Sicilia, le emissioni della Tirreno Power a Vado Ligure e Quiliano, l’interramento di fanghi e scarti di lavorazione a Rende in provincia di Cosenza.

COLDIRETTI: ARRIVANO LE CASTAGNE MA -30% RACCOLTO

Con l’autunno arrivano le prime castagne italiane, ma il raccolto è in calo del 30% rispetto allo scorso anno a causa dell’andamento climatico avverso e dell’attacco degli insetti alieni. Così la Coldiretti, che stima una produzione nazionale inferiore ai 25 milioni di chilogrammi. La situazione è differenziata lungo la Penisola, con cali soprattutto in Campania, in parte della Toscana, in Emilia-Romagna e in Veneto. Si raccoglie un prodotto sano ma di pezzatura ridotta, mentre segnali positivi si registrano anche in termini quantitativi in altre parti d’Italia come il Piemonte. Oltre al clima, a pesare sono gli attacchi del cinipide galligeno del castagno proveniente dalla Cina, che da anni infesta i boschi provocando nella piante la formazione di galle, cioè ingrossamenti delle gemme di varie forme e dimensioni. E’ stata avviata una capillare guerra biologica con la diffusione dell’insetto Torymus sinensis, un antagonista naturale efficace nel limitare i danni del cinipide, ma in alcuni territori a causa del clima è risultato ostacolato nella sua attività.

ECO-CINEMA, IN SCUOLE DEL LAZIO ‘RE-MOVIE-CICLO’

Nelle scuole superiori di Roma e del Lazio arriva ‘Re-movie-ciclo’, la nuova campagna di educazione ambientale promossa dalla Regione per sensibilizzare gli studenti sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti e sul rispetto del patrimonio naturale. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con l’Istituto Cine Tv Roberto Rossellini e prevede la produzione di dieci cortometraggi da parte degli studenti delle scuole superiori, selezionate sulla base delle migliori sceneggiature. “Il tema del rispetto dell’ambiente è finalmente attuale grazie a una ragazzina di 15 anni, Greta Thunberg, che sta capovolgendo il mondo e riscrivendo l’agenda dei grandi della terra. Sta crescendo una spinta potentissima a farsi carico dei problemi dell’ecosistema, ma dobbiamo fare in fretta”, spiega Massimiliano Valeriani, assessore regionale al ciclo dei rifiuti, “di fronte a questi cambiamenti epocali è necessario cambiare le cose attraverso grandi iniziative e leve potenti, ma anche con piccoli gesti quotidiani”.

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22 Ottobre 2019
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