Legge di Bilancio, Fratoianni: “Sanità al collasso ma i tagli continuano”

Il leader di Sinistra Italiana attacca i tagli alla sanità: 2.6 miliardi di euro tolti alle regioni, che si scaricheranno su salute e sociale.
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ROMA – “Se facciamo un confronto fra il 2014 e il 2015, sugli adempimenti Lea, cioè i livelli essenziali di assistenza, delle singole regioni abbiamo chiara una parola: disastro”. Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana.

“Nel 2015- aggiunge Fratoianni- ci sono ben 5 regioni in area critica, che non riescono a garantire i livelli essenziali di assistenza, e cioè i diritti di erogazione di prestazioni sanitarie più basilari. E’ effetto dei continui tagli, della mancanza di risorse, di mancanza di personale sufficiente e adeguato”.

“E anche la nuova legge di bilancio- prosegue il leader di SI- propone nuovi tagli alla salute dei cittadini: 2.6 miliardi di euro tolti alle regioni, che si scaricheranno su salute e sociale. Senza considerare il rinnovo del contratto degli statali, che costa 1.3 miliardi di euro, che verranno sottratti dal Fondo Nazionale Sanitario, senza immettere risorse aggiuntive nel sistema”.

“Una vergogna infinita- conclude Fratoianni- mentre 12 milioni di italiani rinunciano alle cure. Ecco chi ci porta le malattie…”

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