mercoledì 7 Ottobre 2026

In vetta in Italia per lanciare alpinismo femminile in Pakistan

Scalate sul ghiaccio, medicina ad alta quota, monitoraggio animali e ghiacciati: tre giovani alpiniste pakistane si sono formate tra Valle d'Aosta e Piemonte per tornare in patria e lanciare associazione femminile.

TORINO – Dall’1 settembre scorso tre giovani alpiniste pakistane vanno ‘a scuola’ sulle montagne italiane: tra Valle d’Aosta e Piemonte, in particolare, hanno vissuto un percorso di formazione nell’ambito di un progetto che utilizza la montagna come strumento di formazione, autonomia e consapevolezza. Formato un approccio all’alpinismo responsabile e rispettoso dell’ambiente grazie ai corsi promossi negli anni passati in Karakorum da Mountain Wilderness, le tre ragazze hanno scelto la pratica della montagna come possibile strumento di libertà e di crescita per le donne del loro Paese. L’obiettivo delle tre alpiniste è infatti quello di contribuire alla nascita in Pakistan di un’associazione tutta al femminile capace di unire alpinismo, trekking, ricerca sul campo e tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alla promozione della parità di genere.

LE MATERIE DI STUDIO? ALPINISMO SU GHIACCIO, SOCCORSO AD ALTA QUOTA, GHIACCIAI…

Il programma italiano, gestito dalla Scuola di Alpinismo “Franco Piovan” del Cai di Padova, con la collaborazione del Club Alpino Accademico Italiano, del Cnr, della Fondazione Montagna Sicura e del Centro addestramento alpino dell’Esercito, ha proposto attività dedicate all’alpinismo su roccia e ghiaccio, alle tecniche di soccorso, alla medicina d’alta quota e al monitoraggio scientifico dei ghiacciai.

ULTIMA SETTIMANA DI CORSO NEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO, IMPARANDO MONITORAGGIO ANIMALI

L’ultima settimana del percorso si è svolta al Parco nazionale Gran Paradiso, incentrata sulla conoscenza delle attività di gestione e tutela di un’area protetta. Ospiti dell’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso, le tre alpiniste sono state accompagnate dal personale della Sorveglianza e del Servizio Biodiversità e Ricerca Scientifica del Parco, in attività quotidiane di monitoraggio e conservazione del patrimonio naturale. Così hanno conosciuto più da vicino il territorio del Parco, osservato e approfondito le attività di monitoraggio abitualmente svolte sugli animali presenti, approfondito il tema della biodiversità alpina e, infine, si sono confrontate sulle modalità di tutela degli ecosistemi montani. L’esperienza, si spiega dal Parco del Gran Paradiso, ha permesso loro di riflettere anche sul ruolo di chi frequenta la montagna e sull’importanza di un approccio consapevole e rispettoso degli ambienti naturali.

SERATA FINALE DI ‘RESTITUZIONE’ E CON IL FILM “GIRLS IN ACTION. UN ORIZZONTE DI LIBERTÀ

A suggello del loro percorso, la data del 24 settembre segna il momento di restituzione dell’esperienza vissuta nel Parco assieme alla presentazione del film “Girls in action. Un orizzonte di libertà”. In in evidenza: l’incontro tra formazione alpinistica, la conoscenza scientifica, la tutela dell’ambiente e il confronto tra culture. L’appuntamento di giovedì 24 settembre è alle 17.30 al Centro Visitatori “Homo et Ibex” di Ceresole Reale.

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