CALDO ‘ARROVENTA’ CONSUMI ELETTRICI, STORICO RECORD AD AGOSTO
Ad agosto la domanda di energia elettrica in Italia ha raggiunto il valore più elevato mai registrato per questo mese, attestandosi a 28,9 TeraWattora, in aumento del 16,5% rispetto ad agosto 2025. A sostenere la crescita del fabbisogno le temperature eccezionalmente elevate, ricorda Terna, rimaste costantemente superiori a quelle dello stesso periodo dello scorso anno. Nelle ore notturne, per esempio, le temperature sono state superiori in media di 5 gradi. Il risultato è stato un uso continuo dei condizionatori, con relativa impennata della domanda elettrica, in aumento per il quarto mese consecutivo. Più in generale, da gennaio ad agosto, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il fabbisogno di energia elettrica è stato in crescita di 10,4 TeraWattora (+5%).
CLIMA, VENTI DEBOLI RIDUCONO ASSORBIMENTO CO2 MEDITERRANEO
Il Mediterraneo centrale ha assorbito il 30% di anidride carbonica in meno in questi mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in coincidenza con venti deboli e un’intensa ondata di calore marina. È uno dei principali risultati dello studio condotto da Enea che raccoglie per la prima volta dati continui sugli scambi di CO2 tra atmosfera e mare in questa area del Mediterraneo. I dati raccolti all’Osservatorio Oceanografico di Lampedusa durante l’eccezionale ondata marina di calore dell’estate 2026 mostrano valori di temperatura che hanno superato 31 gradi a 1 metro, 30 gradi a 5 e a 18 metri di profondità. “Valori così elevati e per un periodo così esteso non si sono mai osservati da quando ci sono rilevazioni- ha spiegato il ricercatore Alcide di Sarra- La circolazione superficiale nel Mediterraneo è attiva in due aree principali dove si formano le acque profonde che trasportano in basso la CO2 assorbita dall’atmosfera, contribuendo a ridurre temporaneamente l’anidride carbonica atmosferica: una si trova nel bacino occidentale e l’altra in quella orientale”.
GREENPEACE RACCOGLIE QUINTALI RIFIUTI E PLASTICA DA SPIAGGE
Centinaia di chilogrammi di rifiuti, tra cui moltissima plastica, in poche ore. Li hanno raccolti sulle spiagge pubbliche di cinque regioni le volontarie e i volontari di Greenpeace Italia, in occasione del World Cleanup Day. Muniti di guanti, pinze, sacchi e bilance, si sono attivati sulle spiagge di Genova, Pesaro, Ostia, Lago di Bracciano, Viareggio e Torre Vado. Alcuni gruppi hanno pesato i rifiuti raccolti: circa 300 chili a Genova, 100 chili sul Lago di Bracciano, 30 chili a Viareggio, 26 chili a Ostia, 31 chili sulla spiaggia di Torre Vado e circa 50 chili nei suoi fondali. Ogni anno circa 11 milioni di tonnellate di plastica, l’equivalente di circa 2.200 torri Eiffel, finiscono negli ecosistemi acquatici, danneggiando oltre 800 specie marine ed entrando nella nostra catena alimentare, nell’acqua e nell’aria.
FORESTE CASENTINESI, TORNA CENSIMENTO AL BRAMITO DEL CERVO
Volontari da tutta Italia nel Parco delle Foreste Casentinesi per il censimento al bramito del cervo. Nelle notti tra giovedì 24 e sabato 26 settembre i partecipanti, affiancati da tecnici ed esperti, divisi in varie postazioni, avranno il compito di ascoltare il tradizionale richiamo del cervo durante la stagione degli amori. L’obiettivo è raccogliere dati utili per individuare e localizzare gli esemplari del parco, per avere informazioni aggiornate in modo da stimare la consistenza della popolazione e seguirne nel tempo l’evoluzione. Sul territorio sono presenti circa 2.000 cervi e, di questi, 400 sono maschi in età riproduttiva. Il bramito, oltre a rappresentare uno dei fenomeni più suggestivi, costituisce dunque anche uno strumento prezioso per lo studio dei cervi. Le operazioni verranno supportate dal sistema digitale BramitApp per registrare direttamente sul campo le osservazioni effettuate dai volontari.




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