Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Brescia-Bergamo capitali della cultura: i sindaci chiamano i creativi di scuola, sanità e imprese

del bono gori
L'appello di Del Bono: "Siamo soddisfatti di quello che è arrivato ma stiamo ancora raccogliendo". Gori: "I 430 progetti che abbiamo raccolto sono molto buoni, ma non esaustivi"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Di Marialaura Iazzetti

BRESCIA – “Le porte non sono chiuse, siamo soddisfatti di quello che è arrivato ma non abbiamo ancora terminato la fase di raccolta“. Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono lancia un appello alle realtà del suo territorio e di quello bergamasco, affinché continuino a inviare proposte per partecipare nel 2023 al progetto che riconosce alle due città lombarde il titolo di capitali italiane della cultura.

Non mettiamo limiti alla creatività dei nostri territori”, aggiunge il primo cittadino durante una conferenza stampa organizzata a Palazzo Della Loggia. Alle parole di Del Bono si uniscono quelle del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, anche lui in conferenza stampa: “I 430 progetti che abbiamo raccolto sono molto buoni, ma non esaustivi del potenziale che i nostri territori hanno”.

L’obiettivo è coinvolgere sempre di più realtà che non siano soltanto culturali. L’invito è rivolto al mondo della scuola, della sanità, del no profit e delle imprese. La speranza è di creare delle iniziative che possano permeare negli anni i due territori, che non siano quindi estemporanee. “Chiediamo- ribadisce Gori- di dar luogo a delle azioni che poi restino nel tempo”.

Sul piano infrastrutturale, ad esempio, i Comuni di Bergamo e Brescia intendono persuadere le istituzioni affinché siano creati dei collegamenti ferroviari migliori tra le due città, anche se non in tempo per il 2023.

Dobbiamo usare bene quest’occasione per esercitare un po’ di moral suasion. Non si possono immaginare due città di questo rilievo collegate con un binario unico”, spiega Gori.

Entro un mese verrà anche scelto e ufficializzato il logo che rappresenterà il riconoscimento assegnato a Brescia e Bergamo. Fino ad ora le proposte arrivate sono 33.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»