Stadio Roma, Caudo: “Se per raggiungerlo solo Roma-Lido serve un treno ogni 3,5 minuti”

La delibera sulla pubblica utilità dello stadio della Roma dice, tra le altre cose, che lo stadio puo aprire se il 50% delle persone arriva con i mezzi pubblici. Quindi se non ci sono 16 treni l'ora lo stadio non apre
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

nuovo stadio romaROMA – “La delibera sulla pubblica utilità dello stadio della Roma dice, tra le altre cose, che lo stadio può aprire se il 50% delle persone arriva con i mezzi pubblici.  Quindi se non ci sono 16 treni l’ora lo stadio non apre“. Lo ha detto l’assessore capitolino alla Trasformazione urbana, Giovanni Caudo durante un incontro con cittadini e associazioni alla Casa della città sul progetto stadio della Roma a Tor di Valle, a proposito del parere negativo espresso da Atac sul prolungamento della metro B dalla stazione Magliana a Tor di Valle.

“Nel nodo di Tor di Valle deve esserci un servizio di 16 treni l’ora per garantire il movimento di circa 20mila persone- ha aggiunto Caudo- La delibera capitolina stabilisce che in modo prioritario questo dovrebbe realizzarsi col prolungamento della linea B della metropolitana. Se in fase di conferenza di servizi decisoria, a seguito del parere gestionale espresso da Atac, si dovesse prevedere l’opzione di aver questo livello di servizio solo sulla Roma-Lido, automaticamente si disobbliga dal prolungamento della metro B e la Regione si fa carico di garantire i 16 treni l’ora su quella tratta (cioè uno ogni 3,5 minuti). Quando Atac sostiene che è difficile gestire una linea della metro con più di una diramazione io lo capisco- ha concluso l’assessore- ma è pur vero che molte città europee di linee con più diramazioni ne hanno molte“.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»