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Stragi, familiari vittime: “Franceschini ci sbatte la porta in faccia, nomina De Pasquale vulnus intollerabile”

Per i familiari delle vittime la nomina di De Pasquale sembra "una operazione per tranquillizzare quegli apparati che ancora oggi hanno paura della verità"
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 ROMA – “Il ministro Dario Franceschini ha mandato una dichiarazione, quasi garbata, che sbatte la porta in faccia alle associazioni e alle tante donne e uomini di cultura che si sono associati alle nostre preoccupazioni. Questo dimostra che le associazioni avevano e hanno timori fondati. Ritengo che non si possa dare un incarico del genere a chi ha avallato l’elogio del fondatore di Ordine Nuovo, organizzazione implicata in 2 stragi e in diversi omicidi“. Così in una nota congiunta i presidenti delle associazioni, vittime Piazza Fontana Carlo Arnoldi, Caduti di Piazza della Loggia Manlio Milani, familiari strage di Bologna, Paolo Bolognesi.

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“Il momento è particolarmente delicato e ci sono enormi possibilità di passi importantissimi verso la completa verità sulle stragi e su tutta la cosiddetta strategia della tensione. La nomina di De Pasquale a sovrintendente dell’Archivio di Stato è un vulnus intollerabile, una operazione che sembra serva a tranquillizzare quegli apparati che ancora oggi hanno paura della verità. Noi non solo vigileremo ma non ci fermeremo qui”, conclude la nota.

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