Islam, Salvini contro la ‘festa del sacrificio’. Chef Rubio: “E l’agnello cristiano?”

Nuovo botta e risposta tra Matteo Salvini e Gabriele Rubini, per tutti Chef Rubio.
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ROMA – Nuovo botta e risposta tra Matteo Salvini e Gabriele Rubini, per tutti Chef Rubio. Questa volta lo spunto è la festa del sacrificio dei musulmani che si è tenuta in tutta Italia, in cui è previsto il sacrificio di un animale: “Centinaia di migliaia di bestie sono macellate senza pietà”, il post di denuncia su Twitter di Matteo Salvini. “Perché il capretto ‘musulmano’ no e l’agnello ‘cristiano’ sì?”, la risposta stizzita di Rubio.

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Lo ‘scambio’ di battute è andato in scena il giorno della Festa del Sacrificio che si è tenuta il 21 agosto in tutta Italia. “Oggi in tutta Italia i fedeli musulmani hanno celebrato la Festa del sacrificio, che prevede il sacrificio di un animale, sgozzandolo- ha twittato Salvini- A Napoli questo capretto è stato salvato all’ultimo ma nel resto del Paese centinaia di migliaia di bestie sono state macellate senza pietà”.

La risposta di Rubio è arrivata articolata in ben due tweet: “Disonorevole Matteo Salvini mi spieghi perché il capretto ‘musulmano’ no ma l’agnello ‘cristiano’ si? Sta facendo dell’incoerenza il suo ‘life motive’ (nel caso non capisse neanche ‘Er Bestia’ significa motivo conduttore) e il suo esistere. Non finisce mai di stupirmi geniaccio”.

E ancora: “Che poi ce ripenso come i cornuti (scusa non volevo giuro Matteo Salvini).. cioè me stai a dì che te stai a convertì al veganesimo? Beh in effetti i bottoni cominciano a salta’ dalle camicie a forza de cene e bagordi. E che Pasqua con croci de tofu e braciole de seitan sia”.

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