In India vietato il divorzio istantaneo: “Non è islamico”

Il "talaq" non è menzionato nel Corano ed è già stato vietato in 22 Paesi a maggioranza islamica, tra i quali figurano Pakistan e Bangladesh
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ROMA – La Corte suprema dell’India ha vietato il divorzio istantaneo, noto come “talaq“, pratica diffusa tra i musulmani giudicata ora “arbitraria, incostituzionale e contraria ai principi dell’islam”.

La decisione, riferisce oggi la stampa di New Delhi, è stata accolta con favore dalle associazioni impegnate nella promozione dei diritti umani e della parità di genere.

La consuetudine permetteva a un uomo di separarsi dalla moglie semplicemente pronunciando tre volte la parola “talaq“, traducibile in italiano come “ti ripudio”.

A ricorrere alla magistratura era stata nel febbraio 2016 Shayara Bano, una donna di 35 anni originaria dello Stato dell’Uttarakhand abbandonata e privata della possibilità di stare con i suoi figli. Il “talaq” non è menzionato nel Corano ed è già stato vietato in 22 Paesi a maggioranza islamica, tra i quali figurano Pakistan e Bangladesh.

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