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Ue, Renzi: Non finisce con Brexit, ora misure forti per crescita/FT

"Molti pensavano che dopo la Brexit l'Europa fosse finita. Non è così", ha detto il premier
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Credits Antonio Fraioli

VENTOTENE – “Molti pensavano che dopo la Brexit l’Europa fosse finita. Non è così”. Lo dice il presidente del consiglio Matteo Renzi, in conferenza stampa su Nave Garibaldi con Angela Merkel e Francois Hollande. Renzi elenca i temi oggetto dell’incontro e sottolinea: “Discuteremo anche delle questioni economiche: c’è bisogno, nelle more della Brexit, di misure forti per accompagnare la crescita e combattere la disoccupazione giovanile“.

Credits Antonio Fraioli

RENZI: “UE FACCIA DI PIU’ PER BLOCCARE LE PARTENZE”

“Si può e si deve fare di più come Unione europea per bloccare le partenze” dei migranti “e aiutare chi ha bisogno”, dice Renzi.

RENZI: “PER NOI UE NON E’ IL PROBLEMA MA LA SOLUZIONE”

Credits Antonio Fraioli“Nessuno di noi pensa che i problemi che stiamo vivendo si risolvano con lo schiocco delle dita. Ma se siamo qui è perché pensiamo che l’Europa non sia il problema ma la soluzione. Anche sull’immigrazione”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a bordo di Nave Garibaldi. “Noi pensiamo che l’Europa possa essere la soluzione ai grandi problemi del nostro tempo. E non ci facciamo scoraggiare dalla Brexit. Per i populisti invece è la causa di tutti i mali“.

renzi_merkelMERKEL: “COMPITI UE XXI SECOLO, GARANZIA SICUREZZA E PRINCIPI”

“Da questa nave dobbiamo capire quali sono i compiti del XXI secolo, e cioè garantire la sicurezza alle persone e i nostri principi“. Quindi “dobbiamo imparare come difendere i nostri confini esterni, questo è uno dei grandi temi europei, ma anche la circolazione interna deve essere mantenuta”. La cancelliera della Repubblica federale tedesca, Angela Merkel, lo dice ripondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa sul ponte di nave Garibaldi, a largo di Ventotene, trasmessa in diretta su RaiNews24. Tra le principali minacce e sfide oggi ci sono “il terrore islamista e la guerra in Siria“, prosegue Merkel, ma “dobbiamo fare di più per la sicurezza interna ed esterna” che con “la cooperazione per la sicurezza devono essere aumentate, e anche scambi dell’intelligence vanno migliorati”.

MERKEL: “STATI UE COME ITALIA PROTEGGANO FRONTIERE”

“Abbiamo dimostrato che, di fronte a delle sfide così grandi di fronte alle quali ci troviamo, ogni Paese membro – in questo caso pensiamo proprio all’Italia e ai tanti profughi che arrivano dalla rotta del Mediterraneo – deve migliorare il meccanismo di protezione delle frontiere“. Ciò detto, “anche la Germania ha cambiato la sua posizione: per tanti anni noi siamo stati contrari a che ci sia una europeizzazione” delle responsabilità “ma noi adesso lavoriamo in questo senso perché deve essere un esempio di cooperazione europea”, afferma la cancelliera della Repubblica federale tedesca.

MERKEL: “COLLABORAZIONE CON TURCHI GIUSTA”

“Sono convinta che la collaborazione con la Turchia sulla questione dei migranti sia giusta” perché “senza la Turchia non potremmo riuscire a combattere gli scafisti“, dice ancora Angela Merkel.

 HOLLANDE: “SALVARE LE PERSONE IN MARE E’ UN ONORE DELL’EUROPA”

Credits Antonio Fraioli“L’invito a me e Angela in questo posto eccezionale è due volte simbolico”, visto che si tiene su “una portaerei che partecipa all’operazione Sophia, che si occupa del controllo delle frontiere e di scopi umanitari”. Ciò detto, “salvare le persone in mare portate qui dai trafficanti è un onore dell’Europa” e “all’Europa spetta proteggersi ma anche accogliere quelli spinti dall’esilio a mettere a rischio la loro vita”. Il presidente della Repubblica francese, Francois Hollande, lo dice nel corso della conferenza stampa sul ponte di nave Garibaldi, a largo di Ventotene. “Oggi ci troviamo di fronte alla minaccia di guerra e terrorismo“, prosegue Hollande, “l’Europa deve garantire la sicurezza, e la Francia farà il suo ruolo”. Ma serve “un nuovo impulso” con “frontiere da proteggere insieme”, si deve “rafforzare la tutela delle coste e desideriamo, anche se sono stati fatti passi importanti, una maggiore coordinazione nella lotta al terrorismo”, ma “i dossier vanno esaminati da tutti e condivisi”. Per riuscirci, dice il presidente francese, si devono “usare meglio alcune comunicazioni di certi operatori, controllare chi utilizza alcuni canali propaganda jihaadista”. Infine, “questa riunione non vuole decidere per altri ma ci assumiamo responsabilità che sono nostre”, conclude Hollande, “non decideremo per altri ma dobbiamo noi stessi in primo luogo impegnarci per portare l’Europa a un suo futuro di integrazione” contro “il rischio di frammentazione, dell’egoismo e del ripiegamento”.

L’ISOLA SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA

L’isola di Ventotene ha fatto da sfondo naturale a Matteo Renzi, Angela Merkel e Francoise Hollande. Il vertice è cominciato con i tre leader riuniti nella Sala del Consiglio della portaerei italiana, dopo la cerimonia in onore di Altiero Spinelli a Ventotene.

di Alfonso Raimo, inviato, e di Roberto Antonini

Le foto di questo articolo sono di Antonio Fraioli

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