venerdì 14 Agosto 2026

Ghana, sospesi tutti i porto d’armi: per riaverli servirà la visita dallo psicologo

Approvata anche un'amnistia per favorire la consegna volontaria di pistole e fucili detenuti senza permesso: ne sono stati già restituiti 4mila

ROMA – Chi vuole detenere un’arma dovrà dimostrare di essere mentalmente idoneo. È la scelta del Ghana, che ha sospeso tutti i permessi di porto d’armi e deciso che, per riottenerli, saranno necessari una valutazione della salute mentale, test antidroga, addestramento pratico e nuovi controlli amministrativi. La stretta è maturata dopo alcuni episodi di cronaca, tra cui tre suicidi commessi negli ultimi mesi con armi detenute legalmente. La misura, riferiscono Graphic Online e altri media di Accra, si inserisce in una strategia più ampia con cui le autorità cercano di ridurre la diffusione delle armi da fuoco. Il governo ha infatti promosso anche un’amnistia per favorire la consegna volontaria di pistole e fucili detenuti senza permesso: ne sono già stati restituiti oltre 4.000, compresi molti kalashnikov. Un risultato significativo, ma ancora lontano dal risolvere il problema: si calcola che oggi in Ghana circolino più di un milione di armi non registrate.

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