venerdì 14 Agosto 2026

Tg Esteri, l’edizione di mercoledì 22 luglio 2026

Si parla di Mondiali, banche in Mozambico, Regno Unito

CALCIO. SPAGNA BATTE ARGENTINA, E LA FINALE ISPIRA FINO A GAZA

Si tinge dei colori della Spagna la Coppa del mondo di calcio 2026: in finale, a New York, la “Roja” ha sconfitto l’Argentina di Lionel Messi con un solo, decisivo gol di Ferran Torres. La forza dello sport ha superato ancora le barriere, soprattutto quelle fisiche: così prima della finale, nello Stadio di Gaza distrutta dai bombardamenti si sono sfidate due squadre di calciatori che nella guerra hanno perso un arto. Oltre alle stampelle, c’erano anche le maglie di Argentina e Spagna per celebrare le finaliste. E a conquistare la copia della Coppa, è stata sempre la “Roja”. Palestinese.

MOZAMBICO. PIÙ BANCHE DEL LATTE MATERNO NEL NORD COLPITO DALLA CRISI

Il Mozambico rilancia la cooperazione con il Brasile, con cui punta a portare le banche del latte materno nelle regioni del nord. Una buona notizia per madri e neonati che fanno i conti col conflitto armato nella regione di Cabo Delgado, cominciato dopo la scoperta di ricchi giacimenti di gas naturale. Secondo l’Onu da inizio anno in 26mila hanno dovuto lasciare le proprie case, mentre un milione di persone dipende dagli aiuti umanitari. Se da un lato violenze, fame  e carenza di servizi sanitari aumentano la mortalità materna e quindi gli orfani, possono anche determinare la perdita di latte per le donne in allattamento. Le banche del latte consentono invece di conservare latte umano da donne in buona salute, salvando i bambini.

REGNO UNITO. BURNHAM PREMIER, SFIDE DA ECONOMIA A DIRITTI

Il 20 giugno si è insediato a Downing Street il nuovo primo ministro Andi Burnham al posto del dimissionario Keir Starmer. Sul tavolo tante sfide, a partire dal rilancio dell’economia e dalla lotta al carovita. Il leader laburista promette di sostenere giovani e imprese partendo da lavoro, case popolari, sanità e taglio dell’Iva in bolletta. In agenda, Burnham troverà anche un disegno di legge per consentire alla Corte d’Inghilterra di ricevere denunce e testimonianze per valutare casi di genocidio. Una proposta scritta da uno dei membri di Fortify Rights, organizzazione che si batte per i diritti della popolazione del Myanmar e ne denuncia il genocidio da parte dell’esercito e sostiene maggiori impegni dei governi in casi analoghi.

MIGRANTI. DALL’UCRAINA ALL’ITALIA, RICOMINCIANDO DA ZERO

Ancora attacchi in Ucraina e così secondo l’Unicef, giugno è stato il mese  più letale per i bambini uccisi dal 2022, ben 7 i morti, mentre raid russi hanno colpito un magazzino di aiuti e varie infrastrutture civili, anche a Zaporizhzhia. E’ da qui che proviene Krystyna Musiy, oggi residente a Milano, dove le sfide non mancano: lungaggini ed errori della burocrazia l’hanno lasciata un anno e mezzo senza permesso di soggiorno, e quindi senza la possibilità di rinnovare patente, tessera sanitaria, affitto della casa e soprattutto lavoro. A sbloccare la situazione, le consulenti legali e del lavoro del progetto Sip – Percorsi di supporto all’integrazione, realizzato con fondi europei dal programma Work Is Progress di Soleterre insieme ad Avsi: “In pochi mesi ho risistemato la mia vita da zero, ho messo a posto i documenti, ho ricominciato a fare colloqui quindi avrò un lavoro e l’anno prossimo andrò a studiare all’università. Ho ricominciato a respirare”.

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