lunedì 10 Agosto 2026

Percepivano il reddito di cittadinanza, ma abitavano in una villa vista mare: coppia nei guai a Camaiore

I due, sconosciuti al fisco dal 2019, pagavano 1500 euro di affitto al mese. Durante il periodo di monitoraggio operato dalla Guardia di Finanza avrebbero ottenuto oltre 41mila euro di assegni sociali e oltre 3mila di reddito

FIRENZE – Percepivano il reddito di cittadinanza, in aggiunta ad altre provvidenze pubbliche, pur abitando in una villa a poche centinaia di metri dal mare e pagando, per questa, un canone d’affitto di 1.500 euro al mese. Il fatto è accaduto a Camaiore, in provincia di Lucca.

A scoprire una coppia di una donna di origini straniere e un italiano è stata la Guardia di finanza. Sono stati denunciati alla Procura di Massa per le presunte indebite percezioni di assegni sociali e del reddito di cittadinanza. A intervenire sono state le Fiamme gialle di Viareggio che hanno messo sotto la lente d’ingrandimento i due che nonostante fossero sconosciuti al fisco dal 2019, pagavano ogni mese 1.500 euro per abitare in una villa a 700 metri dal lungomare: questo, quanto ricostruito dagli investigatori.

Il monitoraggio delle erogazioni delle prestazioni sociali e l’incrocio con gli indicatori oggettivi di ricchezza, oltre alle locazioni, la proprietà di veicoli e le spese esibite anche sui social, ha fatto emergere che i due sarebbero in realtà titolari di diverse società di supporto alle imprese in Svizzera e nel Regno Unito. Negli ultimi cinque anni la coppia avrebbe trasferito dai conti svizzeri in Italia 200.000 euro. Nel periodo di monitoraggio, tuttavia, i due cittadini di Camaiore avrebbero ottenuto 41.226 euro di assegni sociali, a titolo di pensione di vecchiaia, 3.252 euro di redditi di cittadinanza, 1.359 euro di esenzioni Tari, 1.922 euro di buoni per la mensa scolastica, oltre all’ombrellone gratuito per quattro stagioni estive.

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