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Brazil, ministers of Education and Health call for back to face-to-face classes

Milton_Ribeiro
The return, according to Milton Riberio, is an "urgent need"
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By João Marcelo

SAO PAULO – In a statement on national television on Tuesday night, the minister of education, Milton Ribeiro, defended the return of classroom classes in Brazil. “At this moment, I want to call them to return to face-to-face classes. Brazil cannot continue with closed schools, generating a negative impact on these and future generations,” said the minister. The return, according to him, is an “urgent need”.

According to a decision taken by the Supreme Court at the beginning of the pandemic, the states are the only ones who can decide to return to face-to-face classes in state schools and municipalities have decision-making autonomy in relation to municipal schools.

It is not the first time that the minister has taken a stand on this matter, on July 1st, Ribeiro had already defended the return to face-to-face classes at a public hearing in the Senate. “Brazil is, unfortunately, one of the last countries in the world to reopen schools. And it goes without saying that the issue was vaccination. I have just arrived from Italy and the countries are all returning there, some with a lower percentage of vaccination to Brazil,” said the minister, citing the meeting of the G20 education ministers.

However, a study carried out by USP (University of São Paulo) points out that there are still flaws in school reopening protocols precisely because they do not consider points that science has already proven to be important to curb contamination, such as ventilation of spaces and scheduling in public transport to avoid crowding.

The next day, after the Minister of Education, Milton Ribeiro, calling for a return to face-to-face classes, the Minister of Health, Marcelo Queiroga, in a conversation with journalists at the ministry’s headquarters on Wednesday, defended the return, even if without full immunization of teachers. “I think that classes should have gone back sooner, to be honest, because our teenagers are being harmed. The federal government, since the beginning of the pandemic, has been working to ensure that this return is safe for everyone,” said the minister. “We can no longer postpone this moment. The return to face-to-face classes is an urgent need.” completed.

 APPELLI DEI MINISTRI BRASILIANI PER IL RITORNO A SCUOLA IN PRESENZA

Di João Marcelo

SAN PAOLO DEL BRASILE –  “In questo momento voglio fare un appello per il ritorno in classe in presenza nelle scuole. Il Brasile non può continuare con le scuole chiuse, che stanno avendo un impatto negativo su questa e sulle future generazioni”. Così nel corso di un discorso televisivo il ministro dell’Istruzione del Paese sudamericano, Milton Ribeiro. Il dirigente del governo presieduto da Jair Bolsonaro ha evidenziato che il ritorno in classe è “una necessità urgente”.

Stando alla decisione presa dal Supremo Tribunale Federal al principio della pandemia di Covid-19, tra marzo e aprile del 2020, sono gli Stati federali gli unici che possono decidere per quanto riguarda gli istituti statali, mentre i municipi hanno autonomia per quanto concerne quelli municipali. Non è la prima volta che il ministro prende posizione su questo tema, Lo scorso primo luglio Ribeiro aveva già difeso il ritorno in classe in presenza nel corso di un’udienza pubblica al Senato. “Il Brasile è, purtroppo, uno degli ultimi Paesi al mondo a richiudere le scuole”, aveva detto il titolare del ministero. “E’ non si dica che la questione sono state le vaccinazioni. Sono appena tornato dall’Italia e in Europa tutti stanno tornando a scuola, in alcuni casi anche con percentuali di vaccinazioni inferiori alle nostre”, ha aggiunto Ribeiro in riferimento al suo viaggio nel nostro Paese per la ministeriale del forum del G20. Nel frattempo uno studio realizzato dall’ Universidade de São Paulo (Usp) ha indicato che ci sono ancora delle falle nei protocolli delle riaperture degli istituti perché chi li ha redatti non ha preso in considerazione degli aspetti che sono ritenuti importanti per arginare il contagio dalla comunità scientifica. Tra questi elementi ci sono la ventilazione degli ambienti e lo scaglionamento del trasporto pubblico al fine di evitare assembramenti. Il giorno dopo agli appelli di Ribeiro anche il ministro della Salute, Marcelo Quiroga, nel corso di una conferenza stampa al ministero, ha difeso il ritorno in presenza, anche qualora la campagna di vaccinazione dei docenti non fosse completa. “Io credo che lezioni dal vivo sarebbero dovute già tornare prima, sinceramente, perché sono i nostri adolescenti quelli che pagano le conseguenze”, ha detto Quiroga. “Il governo federale, fin dall’inizio della pandemia, lavora per poter garantire il ritorno in presenza. Non possiamo posticipare questo momento. Il ritorno in aula in presenza è una necessità urgente”.

MINISTRO DA EDUCAÇÃO E MINISTRO DA SAÚDE PEDEM VOLTA ÀS AULAS PRESENCIAIS

Por João Marcelo

SAU PAOLO – Em pronunciamento em rede nacional na noite de terça-feira, o ministro da educação, Milton Ribeiro, defendeu o retorno das aulas presenciais no Brasil. “Quero neste momento conclama-los ao retorno às aulas presenciais. O Brasil não pode continuar com as escolas fechadas gerando impacto negativo nestas e nas futuras gerações”, disse o ministro. A volta, segundo ele, é uma “necessidade urgente”.

De acordo com decisão tomada pelo Supremo Tribunal Federal no início da pandemia, os estados são os únicos que podem decidir pelo retorno das aulas presenciais nas escolas estaduais e os municípios têm autonomia de decisão em relação às escolas municipais.

Não é a primeira vez que o ministro se posiciona sobre esse assunto, em 1º de julho, Ribeiro já havia defendido o retorno às aulas presenciais em uma audiência pública no Senado. “O Brasil é, infelizmente, um dos últimos países do mundo a reabrir as escolas. E não há que se dizer que o assunto foi a vacinação. Acabo de chegar da Itália e lá os países estão todos retornando, alguns com porcentagem de vacinação inferior ao Brasil”, afirmou o ministro, citando a reunião dos ministro da educação do G20.

Entretanto um estudo realizado pela USP (Universidade de São Paulo) aponta que ainda há falhas em protocolos de reabertura das escolas justamente porque não consideram pontos que a ciência já comprovou também serem importantes para frear a contaminação, como ventilação dos espaços e escalonamento no transporte público para evitar aglomeração.

No dia seguinte, após o ministro da Educação, Milton Ribeiro, chamar pela volta às aulas presenciais, o ministro da Saúde, Marcelo Queiroga, em conversa com jornalistas na sede do ministério nesta quarta-feira, defendeu o retorno, mesmo que sem imunização completa dos professores. “Eu acho que as aulas já deveriam ter voltado antes, para ser sincero, porque os nossos adolescentes estão sendo prejudicados. O governo federal, desde o início da pandemia, trabalha para garantir que esse retorno seja seguro para todos” afirmou o ministro. “Não podemos mais adiar este momento. O retorno às aulas presenciais é uma necessidade urgente.” completou.

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