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A Tokyo contagi ancora in crescita alla vigilia delle Olimpiadi. E la Guinea si ritira

Quasi 2.000 nuovi positivi nella capitale giapponese, il numero più alto da sette mesi. Il ministro dello Sport del Paese africano annuncia il forfait "per preservare la salute degli atleti"
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TOKYO – Salgono ancora i contagi da Covid-19 a Tokyo, alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici in programma domani alle 20 locali (le 13 in Italia). Il report del Governo metropolitano conta 1.979 nuovi positivi, il numero più alto da sette mesi: insieme ai casi cresce dunque anche il timore che i Giochi possano aumentare la diffusione della variante Delta. E intanto scoppia una nuova grana: il direttore della cerimonia di inaugurazione è stato rimosso per delle battute che aveva fatto in passato sull’Olocausto.

L’IMPERATORE: “PROFONDO RISPETTO PER GLI SFORZI DEL CIO”

Tenere i Giochi Olimpici durante la pandemia e con le relative restrizioni “non è facile. Esprimo il mio profondo rispetto per i vostri sforzi”. Sono le parole che l’Imperatore del Giappone, Naruhito, ha rivolto al presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, durante l’incontro che si è tenuto oggi al Palazzo Imperiale. Naruhito – che domani pomeriggio incontrerà la First Lady statunitense, Jill Biden – è atteso alla cerimonia d’apertura: l’Imperatore dichiarerà ufficialmente aperti i Giochi.

LA GUINEA RINUNCIA AI GIOCHI: “VOGLIAMO PRESERVARE LA SALUTE DEGLI ATLETI”

La Guinea rinuncia a partecipare a Tokyo 2020 a causa dell’aumento dei casi. A causa delle “varianti del Covid-19”, fa sapere il ministro dello Sport Sanoussy Bantama Sow in una lettera indirizzata al presidente del Comitato Olimpico Guineano, “vogliamo preservare la salute degli atleti guineani e con rammarico abbiamo deciso di annullare la partecipazione” ai Giochi di Tokyo. Ma una fonte governativa, interpellata dall’Afp, avrebbe rivelato che dietro il forfait ci sarebbero ragioni economiche. Erano 5 gli atleti della Guinea che sarebbero dovuti andare a Tokyo: i nuotatori Fatoumata Lamarana Toure e Mamadou Tahirou Bah, il lottatore Fatoumata Yarie Camara, il velocista Aissata Deen Conte, il judoka Mamadou Samba Bah. In 11 partecipazioni ai Giochi, la Guinea non è mai andata a medaglia.

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