De Vito: “M5s subalterno e supino al Pd, lo pensiamo in tanti”

Il presidente dell'Assemblea capitolina: "Bisogna ritrovare gli attivisti. E stop alla gestione illegittima di Crimi"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Molte scelte che sta facendo il M5S a livello nazionale mi lasciano perplesso. E non solo a me -posso assicurarglielo – ma ad un folto gruppo a livello parlamentare, regionale, comunale e della base di attivisti. Non mi riferisco solo alle alleanze con il Pd (l’ultima in Liguria) calate dall’alto e verso cui il Garante ci sta portando, ma anche alle tante tematiche su cui il M5S sta cedendo e perdendo la sua identità, subendo in maniera subalterna e supina la diversa visione del Pd”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire che verrà pubblicata integralmente nello speciale estivo di DireOggi di lunedì 3 agosto.

Oggi, ha spiegato De Vito, “la nostra base è demotivata, gli attivisti non fanno più infopoint, chiudono i meet up. Ecco, credo proprio che si dovrebbe ritrovare quella identità, recuperare quello spirito di comunità, di base e anche quella umanità che ci aveva contraddistinto, calandoli ovviamente nella inevitabile evoluzione di una forza politica che non è più soltanto rottura ma che è cresciuta anche come forza di governo a tutti i livelli. Dobbiamo spostare l’asse su questi valori identitari. Esiste un gruppo di lavoro di portavoce e attivisti che sta lavorando con questa finalità, e credo che sia un giusto impegno da perseguire”.

Pensa che gli Stati Generali possano essere il luogo dove parlare di questo? “Credo che siano il luogo ideale e come me, come le ho già detto, lo pensano in tanti. Non vorrei che restino ideali. Il fatto che si continui a rinviarli con il motivo del Covid, mentre spiagge e piazze sono piene, è un pessimo segnale di mancanza di democrazia interna. Statuto alla mano- ha concluso De Vito- Vito Crimi esercita senza legittimazione democratica il suo ruolo di reggente in luogo del capo politico da quasi sei mesi. Così non si va lontani”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»