In Basilicata 4700 occupati in meno da inizio 2020

Per il segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa i dati mostrano "il fragile tessuto economico-sociale lucano e il vuoto politico di 18 mesi del governo di centrodestra"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

POTENZA –  Calo del fatturato del 21,6%, perdita dell”11,2% del Pil e del 2,5% dell’occupazione regionale, per circa 4.700 occupati in meno. Sono le proiezioni dell’Ires Cgil Basilicata sull’economia lucana per il 2020 a causa del covid. Il rapporto e’ stato presentato oggi a Potenza dal direttore scientifico Riccardo Achilli e dal segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa.

Le conseguenze sul tasso di poverta’ di tali previsioni rischiano di essere drammatiche – ha commentato Summa -. Se con la crisi del 2008 il rischio di poverta’ ha finito per coinvolgere il 48-49% dei residenti, con questa nuova piu’ grave recessione, che oltretutto colpisce l’economia lucana nel momento piu’ delicato in cui cercava di riprendersi, rischia presumibilmente di coinvolgere ben piu’ della meta’ della popolazione”. Per Summa i dati mostrano “quanto sia fragile il tessuto economico sociale lucano e il vuoto politico di 18 mesi del governo di centrodestra”. Le considerazioni sembrano indicare alcune linee-guida di politica economica che la Regione puo’ mettere in campo per accelerare la ripartenza dopo la crisi determinata dall’emergenza sanitaria. “Investire in welfare, sanita’, istruzione e ricerca. Sul petrolio – conclude Summa – occorre mettere sul tavolo di Eni e Total gli investimenti nell’energia green”.

LEGGI ANCHE: Accordo Eni-sindacati, a Viggiano ci sarà un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

22 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»