VIDEO | Migranti, Rizzolo (Famiglia Cristiana): “Con le Ong il mare è più sicuro”

L'intervista al direttore del noto settimanale a margine della presentazione del volume "Mare sicuro"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “L’impegno per un mare sicuro va inteso a 360 gradi; per questo la rinnovata attivita’ delle ong, pur non essendo legata alle istituzioni, e’ un fatto positivo”: cosi’ all’agenzia Dire don Antonio Rizzolo, direttore del settimanale Famiglia Cristiana, sull’impegno di soccorso di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere (Msf) al largo della Libia.

L’occasione dell’intervista e’ la presentazione di un volume, a firma della giornalista Annachiara Valle, dedicato alle attivita’ della Guardia costiera. “C’e’ un impegno istituzionale per la sicurezza dei bagnanti, di chi frequenta le spiagge, di chi lavora in mare, come i pescatori, o di chi lo vive per sport – sottolinea don Rizzolo – ma anche coloro che affrontano la traversata del Mediterraneo su barconi improvvisati con tantissime persone dovrebbero essere salvati”.

Il riferimento e’ alla ripresa dei soccorsi nella zona Search & Rescue (Sar) libica con la nave Ocean Viking, a bordo un equipaggio di 31 membri, tra i quali 13 esperti di Sos Mediterranee e nove esponenti di Msf. Secondo don Rizzolo, il Paese nordafricano “e’ scombussolato da una guerra interna e i suoi porti non sono sicuri”. In questo contesto si colloca il sostegno offerto dall’Italia alla Guardia costiera di Tripoli, criticato da piu’ parti come una negazione dei diritti umani e della Convenzione Onu per i rifugiati.

“Sono accordi necessari ma non hanno quell’affidabilita’ totale che ci si aspetterebbe se fossero sottoscritti con un Paese sereno e tranquillo” dice il direttore di Famiglia Cristiana. Convinto che comunque un percorso possibile ci sia: “Serve una convergenza di attenzione verso i problemi delle migrazioni che porti a decisioni che abbiano a fondamento umanita’ e giustizia”.

GUARDIA COSTIERA PER MARE SICURO: CORSI PER 70MILA ALUNNI 

Almeno 1703 persone salvate in mare nel 2018, un anno segnato pero’ anche dalla prevenzione, con ben 70mila studenti incontrati e sensibilizzati nelle scuole italiane da gennaio: sono alcuni dei numeri contenuti in Mare sicuro, volume della giornalista Annachiara Valle dedicato alle attivita’ della Guardia costiera italiana.

Le cifre sono state diffuse oggi a Roma, in via della Conciliazione, in occasione di una conferenza stampa di presentazione del testo alla libreria delle Edizioni Paoline. “Nel 2017 le persone soccorse erano state piu’ di 2mila” ha sottolineato il direttore del settimanale ‘Famiglia Cristiana’, don Antonio Rizzolo: “Il calo dell’anno successivo sembra spiegarsi bene con un impegno, quello della Guardia costiera, che va avanti tutto l’anno, non solo nei mesi della balneazione estiva”.

Al centro del volume le attivita’ di Mare sicuro, un’operazione che coinvolge oltre 3mila persone, tra uomini e donne, 15 mezzi aerei e 300 navali per vigilare e all’occorrenza intervenire lungo gli oltre 8mila chilometri di coste italiane. Secondo il capitano Cosimo Nicastro, responsabile comunicazione della Guardia Costiera, gli incontri con gli studenti hanno coinvolto sia scuole primarie che secondarie. Diciotto le “lectio magistralis” ospitate da universita’.

:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»