Scuola italiana sempre più “smart” nella sfida al digitale e all’innovazione

di Anna Paola Sabatini, Direttore dell’Ufficio scolastico del Molise Per la scuola italiana l'estate 2016 sarà ricordata soprattutto per
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di Anna Paola Sabatini, Direttore dell’Ufficio scolastico del Molise

Per la scuola italiana l’estate 2016 sarà ricordata soprattutto per due concetti chiave: digitale e innovazione. Due parole che sintetizzano perfettamente gli obiettivi del Miur di migliorare la didattica attraverso l’uso delle nuove tecnologie legate al digitale. E la scuola italiana si sta dimostrando su questi temi un grande laboratorio per la crescita del Paese. La involuzione avviata con il Piano Nazionale Scuola Digitale continua anche a luglio con attività formative organizzate direttamente dal Miur. Dopo gli incontri del 20 e 21 giugno rivolti a 60 docenti selezionati in tutta Italia, il prossimo appuntamento è il 26 luglio a Roma, nella Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione. Sono 40 i docenti che prenderanno parte all’incontro “Think, Make, Improve. Didattica con la stampante 3D”, organizzato in collaborazione con l’Indire nell’ambito di DigitalSummer@Miur, la scuola estiva di formazione sul digitale. Il Ministero dell’Istruzione, guidato dal ministro Stefania Giannini, ha previsto di dedicare degli utili momenti di approfondimento e di sperimentazione innovativa nei diversi ambiti del Piano nazionale per la scuola digitale rivolti agli animatori digitali e ai docenti del Team per l’innovazione nominati in tutte le scuole italiane.

Le attività formative sono partite già questa estate per poi proseguire durante il prossimo anno scolastico. Gli incontri con esperti di livello internazionale in tema di innovazione digitale e i workshop sono in programma presso la sede centrale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Per chi vuole seguire il video è necessario iscriversi attraverso la piattaforma appositamente dedicata accessibile mediante il link inviato all’indirizzo e-mail istituzionale della scuola, fino alle ore 12 di venerdì 22 luglio. Per tutti gli altri sarà possibile seguire l’intera giornata attraverso la diretta streaming disponibile sul sito www.istruzione.it. Non era mai accaduto in Italia che la scuola, tanto più nel periodo di stop estivo, si occupasse di temi strategici per il Paese come innovazione, digitale e formazione sulle nuove tecnologie. È una scuola che dimostra di mettercela tutta nel trainare la crescita culturale italiana e che torna ad essere il motore principale del cambiamento. È trascorso solo un anno dall’avvio della Riforma e i docenti italiani hanno già dato grande prova di flessibilità, adattabilità e motivazione nell’affrontare le nuove sfide dell’innovazione.

Certo, tutto sta avvenendo molto in fretta, ma è indubbio che, nonostante le difficoltà fisiologiche iniziali dovute ai cambiamenti programmati dalla Riforma ed eventuali migliorie che dovranno essere apportate in corso d’opera, il mondo della scuola italiano ha dato ancora una volta prova delle sue potenzialità e competenze. Intanto, c’è una nuova generazione di docenti che si sta formando per affrontare le nuove sfide del digitale e dell’innovazione e lo sta facendo ora, approfittando della pausa estiva. È sicuramente una scuola più “smart” quella con cui il Paese si dovrà confrontare, da adesso in poi.

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