L’INNO NAZIONALE IN COSTITUZIONE, ARRIVA IL DDL CAMPIONE (FDI)
L’inno di Mameli entri in Costituzione. Lo propone un disegno di legge a firma della senatrice Fdi, Susanna Donatella Campione, che chiede di inserirlo nell’articolo 12, dedicato alla bandiera: “Quella parte della Carta enuncia i principi su cui si fonda la Repubblica, che non sono né di destra né di sinistra”, spiega la parlamentare. Al momento il testo, presentato in Senato, incassa le firme di tutti gli schieramenti, tranne Avs e M5S che hanno chiesto un supplemento di valutazione. “Ma confido che nell’iter che porterà il disegno di legge in Aula tutti i gruppi possano condividerlo”, aggiunge Campione.
GIUSTIZIA E PNRR, ISTAT PROCESSI PIÙ RAPIDI: TEMPI -28,8%
Calano i tempi medi della giustizia civile e penale. Ma l’obiettivo indicato dal Pnrr di ridurre del 40% la durata dei procedimenti civili non è centrato. E’ quanto emerge dal report Istat su giustizia e Pnrr. Tra il 2019 e il 2025 i tempi medi di definizione dei procedimenti si riducono sia nel civile che nel penale. Per la giustizia civile, l’obiettivo della riduzione del 40% non è stato ancora raggiunto: al 31 dicembre 2025 il calo si ferma al 28,8%. Il miglior risultato arriva dalla Cassazione, dove si passa da 1.302 a 863 giorni, con una riduzione del 33,8%. È il taglio più marcato tra i diversi gradi di giudizio.
SCUOLA. VANNACCI: SIA SELETTIVA E PREPARI I GIOVANI AL LAVORO
La scuola sia “selettiva e prepari i giovani alle difficoltà della vita”. È la ricetta di Roberto Vannacci illustrata durante un convegno alla Camera organizzato da Futuro Nazionale. Per l’ex generale, è corretto immaginare una scuola dove chi prende voti più alti vada in classi più avanzate. Secondo Vannacci sarebbe “un sistema più inclusivo, a vantaggio anche di chi resta indietro”. Il sistema scolastico infine, “non si dovrebbe concentrare sulla cultura fine a se stessa ma sulla preparazione al mondo del lavoro e sull’identità nazionale. A scuola di mia figlia- spiega l’europarlamentare- non hanno insegnato l’inno nazionale. Come si può pensare- si chiede Vannacci- a una scuola che non insegni i fondamenti della patria?”.
MILANO. LEGA LANCIA SARDONE, VANNACCI: PRONTO A CORRERE DA SOLO
Accelerazione del centrodestra per le comunali di Milano del 2027. Dopo la consultazione della Lega nei gazebo che ha coinvolto diecimila cittadini, Matteo Salvini lancia ufficialmente la candidatura a sindaco dell’eurodeputata Silvia Sardone. Sicurezza, taser alla polizia locale e contrasto al caro-affitti le priorità del Carroccio, che si dice pronto anche alle primarie di coalizione. Ma la scossa arriva da Roberto Vannacci che, con il suo movimento Futuro Nazionale, annuncia: “Parteciperemo alle comunali di Milano e, al momento, corriamo da soli con un nostro candidato sindaco”.




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