Protesta per rendere legale l’aborto, a Rabat bambole in piazza

"Vogliamo simboleggiare quanto accade quando le donne sono costrette a vivere l'incubo di abbandonare un bambino"
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ROMA – L’associazione marocchina per la lotta all’aborto clandestino (Amlac) ha indetto una manifestazione per il prossimo 25 giugno a Rabat. Il medico ginecologo Chafik Chraibi, fondatore dell’organizzazione, ha lanciato attraverso un social network l’appello a “manifestare con modalità meno classiche”.

“Lasceremo delle bambole per strada, di fronte al Parlamento, per simboleggiare quanto accade quando le donne sono costrette a vivere l’incubo di abbandonare un bambino“.

Attualmente, in Marocco, l’aborto può essere autorizzato solo in caso di stupro, infermità mentale della madre o malformazione del feto. Da tre anni, secondo la stampa marocchina, il consiglio dei ministri ha adottato un progetto di legge per estendere il diritto ad abortire, ma la legge è ancora in discussione in parlamento. Secondo Chraibi, a ostacolare l’iter del testo sarebbero i partiti islamisti.

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22 Giugno 2019
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