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VIDEO | Cantanti in alta quota, Musicastelle torna grande in Valle d’Aosta

Si parte il 18 giugno con l'edizione numero 11 di Musicastelle: sette concerti gratuiti in alta quota nell'estate e per la prima volta ce ne sarà anche uno a metà ottobre

concerti musicastelle valle d'aosta

AOSTA – Cantare a squarciagola “Ciao Ciao” insieme a La Rappresentante di Lista a 1.253 metri di quota, nel cuore della valle del Gran San Bernardo. Ballare sulle note di “Peace&Love” con Francesco Gabbani al Col d’Arlaz. O ancora lasciarsi coccolare dalla pura poesia di Roberto Vecchioni, attorniati dal suggestivo villaggio di Les Combes di Introd. Dopo due anni segnati dalle restrizioni Covid, Musicastelle Outdoor, la rassegna musicale tutta valdostana ideata dall’Office régional du tourisme, è pronta a tornare nella sua forma più smagliante, con i suoi concerti gratuiti in quota, al cospetto delle montagne valdostane, a partire dal prossimo 18 giugno. Completano il parterre dei protagonisti di questa edizione, la numero 11, il ritorno di Carmen Consoli, il giovane cantautore romano Fulminacci e Alessandro Mannarino. Non mancheranno una serie di importanti novità, a partire dal calendario.

UN APPUNTAMENTO ANCHE AD OTTOBRE

“Parliamo sempre di sei appuntamenti estivi, ma non più continuativi e tutti di seguito- spiega Gabriella Morelli, direttrice dell’Office régional du tourisme- ne abbiamo quattro tra giugno e luglio e due -e questa è la novità- a settembre, più precisamente il 10 e il 17 settembre. L’altra novità di questa edizione è la sperimentazione di un appuntamento, con la stessa formula dei precedenti, verso la metà di ottobre. Non abbiamo ancora deciso l’artista, stiamo valutando diverse ipotesi”.

SI PARTE IL 18 GIUGNO CON CARMEN CONSOLI

A rompere il ghiaccio, sabato 18 giugno, sarà Carmen Consoli, che si esibirà in località Belle Crête di La Salle, alle 16. Seguiranno i concerti di Fulminacci, domenica 26 giugno in Val Vény, a Courmayeur, in località Pendeint, de La Rappresentante di Lista, sabato 2 luglio, in località Pieplan ad Allein e di Mannarino, sabato 9 luglio, al Col Pilaz, a La Magdeleine, tutti alle 15.

Francesco Gabbani si esibirà al Col d’Arlaz di Montjovet, sabato 10 settembre alle 14, mentre il villaggio di Les Combes, ad Introd, sabato 17 settembre, alle 13.30, toccherà a Roberto Vecchioni. “Normalmente scegliamo location distribuite su tutto il territorio regionale- afferma Morelli-, privilegiando i comuni meno turistici e meno noti, raggiungibili a piedi, con un percorso variabile tra la mezz’ora e l’ora e mezza massimo, quindi accessibili a tutti”. Per la direttrice dell’Office, il concerto è infatti “un di cui dell’esperienza Musicastelle: per noi l’importante è che chi viene ai nostri concerti scopra anche dei posti e il percorso per raggiungerli”.

Confermata anche la gratuità degli appuntamenti musicali, con accesso prioritario agli spettatori che, in abbinata alla rassegna, prenoteranno anche un soggiorno tra le montagne valdostane. “Il concerto è una motivazione di viaggio- spiega ancora Morelli- per noi la finalità ultima della rassegna è attrarre in Valle d’Aosta un pubblico anche nuovo che magari non sarebbe venuto e che genera una ricaduta economica sul territorio, questo senza nulla togliere ai residenti e ai proprietari di seconda casa, perché Musicastelle è un evento che piace e capisco che alcuni abbiano vissuto questo aspetto come una restrizione non così gradita, perché è come escludere una fascia di popolazione da un’esperienza, ma non è questo l’obiettivo, è solo che la nostra missione della rassegna è turistica e non bisogna perdere di vista questa finalità”.

Altra novità, il limite dei 1.000 partecipanti a concerto, introdotto con la pandemia, rimarrà solo un numero indicativo che potrà essere ampiamente superato nelle location più grandi, consentendo anche ad una quota più consistente di residenti o di proprietari di seconde case di partecipare. La prenotazione è comunque obbligatoria sul sito internet di Musicastelle Outdoor oppure sulla piattaforma Eventbrite.

“Questa libertà nuova anche in termini numerici ci consentirà di riproporre nel suo pieno splendore una rassegna unica, capace di valorizzare l’artista e al tempo stesso anche l’ambiente naturale che qui da noi è uno degli atout principali”, commenta l’assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione Valle d’Aosta Jean-Pierre Guichardaz. Che conclude: “L’obiettivo nostro è allargare il più possibile il periodo turistico nella prospettiva proprio di far diventare la nostra una meta interessante per 365 giorni l’anno, penso che ce la faremo”.

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2022-05-22T13:30:03+02:00