Dl Rilancio, Puglisi (Pd): “Datori di lavoro virtuosi al riparo da denunce per covid”

E sul reddito di emergenza aggiunge: "Tutelerà circa un milione di famiglie"
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ROMA – “Importante voto stanotte su un emendamento al decreto liquidita’ che mette al riparo imprenditori e dirigenti pubblici dal rischio di denunce per infortunio covid nel caso in cui abbiano rispettato tutti i protocolli o gli accordi realizzati con le principali organizzazioni sincdacali sulle misure di distanziamento e sicurezza”. Lo dice Francesca Puglisi (Pd), sottosegretaria al Lavoro e alle Politiche sociali, in una videointervista con l’agenzia Dire.

“Una misura importante sia per i datori che per i dipendenti- spiega Puglisi- che ora potranno lavorare con serenita’. Oggi sono arrivate 44mila denunce per infortunio da covid ad Inail, mettere al riparo chi ha operato bene e’ stata la scelta giusta perche’ nella Fase 2 dovremo cercare di tenere insieme la salute dei lavoratori e il loro diritto a lavorare”.

Il reddito di emergenza previsto nel decreto rilancio, inoltre, “tutelera’ circa un milione di famiglie entrate in grave difficolta’ durante il lockdown generale. Ora avranno due mesi di respiro grazie al provvedimento”.

Il dl rilancio “contiene altre misure importanti, abbiamo alleggerito le procedure, indennizzi da 600 euro stanno gia’ arrivando anche agli aventi diritto nel mese scorso. Abbiamo semplificato le misure per ottenere la cassa integrazione e sono convinta – conclude- che nella conversione in legge del provvedimento potremo fare ulteriori miglioramenti con le forze parlamentari”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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