Tg Politico Parlamentare, edizione del 22 maggio 2020

I titoli e il tg politico parlamentare della Dire
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CONCORSI, ULTIMO SCONTRO IN MAGGIORAMZA

“Quel concorso non s’ha da fare”. Un nuovo caso agita le acque perennemente mosse della maggioranza giallorosa. Pd e Leu chiedono lo stop del concorso selettivo nella scuola, che andrebbe sostituito dal concorso per soli titoli. Un modo per far combaciare le esigenze dei 77mila aspiranti con le esigenze di distanziamento imposti dal Covid. Secondo i Cinque Stelle invece, ci sarebbero le condizioni per tenere le selezioni. Intanto si consuma la clessidra dei tempi per la conversione del decreto scuola al Senato. Una decisione va presa in tempi brevi. Il premier Giuseppe Conte tenta la strada della mediazione.

MAGGIORANZA E GOVERNO GIÙ NEI SONDAGGI, CRESCE FDI

Cala la fiducia nel governo Conte, così come perdono punti nei sondaggi i partiti di maggioranza. Cresce solo Fratelli d’Italia. Lo rileva il sondaggio Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecné. Giù anche la Lega, che però col 25,9% resta il primo partito. Pd al 20,7; mentre i Cinquestelle sono al 15,1; tallonati dal partito di Giorgia Meloni che sale al 14,9%. La fiducia nel governo Conte è al 30,4%, in calo di mezzo punto. La fine del lockdown e l’avvio della fase due, insomma, non portano consensi alle forze che appoggiano l’esecutivo. 4 intervistati su 10 esprimono la “percezione” che i negozi della propria zona di residenza siano ancora chiusi.

SUD, PIU’ FONDI AL WELFARE

“Un volano per l’economia locale”. Il ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano commenta così lo sblocco di 300 milioni di euro dal Fondo per le infrastrutture sociali nei Comuni del Mezzogiorno. L’obiettivo rilancio è vivo in tutto il Paese, specialmente al Sud dove il connubio con la green economy può contribuire a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ne è convinto il ministro che delinea le mosse future: investimenti, cantieri ed opere, ma uscendo dal modello Genova “perchè commissariamenti generalizzati non sono realizzabili”.

GIORNATA DELLA BIODIVERSITA’, FICO: SFIDA DECISIVA

Il presidente della Camera Roberto Fico celebra la giornata mondiale della biodiversità “il bene comune globale per eccellenza, da proteggere con strategie nazionali e sovranazionali, e col contributo di ciascuno di noi”. Per il primo inquilino di Montecitorio si tratta di una sfida “complessa ma decisiva da vincere cambiando il nostro modello di sviluppo”. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa segnala come la strategia sulla biodiversità adottata mercoledì scorso dall’Ue sia “davvero una grande conquista”, con l’Italia che “è uno dei Paesi leader che ha molto spinto per ottenerla”.

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