I ‘No Vax’ espulsi dal M5s fondano R2020: “Rendiamo virale la ribellione”

Sara Cunial, Davide Barillari e Ivan Catalano presentano il loro nuovo movimento
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ROMA – Da tre fuoriusciti (espulsi) M5S nasce un nuovo movimento: Sara Cunial, nota per le sue posizioni no vax o free vax che dir si voglia e di recente al centro di un polverone per le sue accuse alla Camera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio anche lui noto no vax/free vax, e Ivan Catalano, deputato che ha mollato il M5S nel 2014 e sui vaccini la pensa piu’ o meno come i due colleghi. I tre annunciano la nascita di R2020, “per unire tutti coloro che resistono, reagiscono e si reinventano”.

“In questi tempi bui, in cui i valori democratici sono calpestati insieme ai diritti degli italiani, tantissime persone stanno aprendo gli occhi- scrivono in una nota- Da una parte la delusione e la rabbia verso una politica portata avanti contro qualsiasi ragionevolezza e rispetto per la Vita, dall’altra la consapevolezza di non essere soli nel ripudiare questa situazione e immaginare un domani diverso”.

E allora, scrivono Cunial, Barillari e Catalano, ricorrendo a categorie ‘pesanti’, “la nuova Resistenza nasce da qui: da una nuova coscienza. Per mantenere in piedi un sistema neoliberista che ha fallito sotto tutti i punti di vista ci hanno ingabbiati, imbavagliati, ingannati, svenduti e umiliati. Hanno ridotto interi Paesi alla fame e un Pianeta allo stremo. È tempo di reagire e di costruire insieme un futuro diverso da quello che ci stanno propinando”.

I promotori descrivono R2020 come “un coordinamento di cittadini, gruppi, associazioni, comitati riuniti nell’obiettivo di creare un fronte comune per riaffermare e tutelare i propri diritti di liberta’, dignita’ e autodeterminazione”.

Continuano i tre ex M5S: “Siamo cittadini liberi che vogliono vivere in un Paese libero, per questo abbiamo deciso di mettere al servizio della collettivita’ uno strumento di aggregazione in cui riunire tutti i vari movimenti che gia’ oggi si battono per gli stessi interessi: per il Bene Comune, la tutela della salute, dell’ambiente e dei propri figli. Per ripristinare immediatamente la nostra Costituzione e farla valere, davvero”.

Pero’, sottolineano, “non si tratta di un partito ne’, tantomeno, un invito ad abbandonare le singole battaglie o la propria identita’, anzi- spiegano- Rafforziamo quel tipo di impegno, amplifichiamolo, ma facciamolo nel contesto di un progetto comune. Accendiamo tanti piccoli fuochi di resistenza, in Italia come altrove, mettiamoli in rete e rendiamo virale la ribellione, cosicche’ sia impossibile reprimerci tutti. Ciascuno sara’ il megafono delle singole istanze”.

“Tutti insieme saremo un’unica voce- proseguono-. È il momento di agire per il mondo che vogliamo. Un mondo in cui l’interesse di tutti sia prioritario a quello di pochi. Un mondo in cui il Ben-Essere delle persone e della Terra non sia sacrificato a potenti multinazionali o a un manipolo di criminali come sta avvenendo oggi. Chiunque desideri conoscere il progetto e aderire, mettendo eventualmente a disposizione le proprie professionalita’ e competenze per supportare istanze comuni potra’ farlo sul sito www.r2020.it. È tempo di cambiare rotta – concludono – Non sara’ una cosa semplice, ma uniti ce la possiamo fare. Ognuno con le proprie peculiarita’. Adesso e’ il momento di ribellarci, creare nuove comunita’ resilienti e rinascere insieme, come singoli e come Paese”.

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22 Maggio 2020
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