L’erba sbarca in libreria, Fdi contro Plantasia: “Va fermata”

La casa editrice come omaggio per l'acquisto dei libricini distribuirà un grammo di canapa legale. Bellucci: "Una vera follia"
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ROMA – La cannabis light arriva in libreria. La casa editrice Plantasia lancia la collana Read & Weed – Grandi autori in erba e, come omaggio per l’acquisto dei libricini, distribuirà un grammo di canapa legale con contenuto di THC inferiore allo 0,2%. L’iniziativa è appena partita ma già provoca reazioni. Fratelli d’Italia denuncia l’iniziativa come “una follia per promuovere la cultura dello ‘sballo'” e chiede di “bloccarla immediatamente”.

Maria Teresa Bellucci, capogruppo di Fdi in Commissione Affari Sociali alla Camera e responsabile del Dipartimento Dipendenze del partito guidato da Giorgia Meloni, tuona: “Apprendo con sgomento che da oggi nelle librerie verrà distribuito un grammo di cannabis light come omaggio per l’acquisto dei libri della collana Read & Weed – Grandi autori in erba, pubblicati dalla casa editrice Plantasia. Siamo davvero alla follia, utilizzare le opere dei grandi autori per promuovere la cultura dello sballo e l’uso di droghe è un atto vergognoso che deve essere denunciato e fermato immediatamente”. Secondo la parlamentare, si tratta dell’”ennesimo tentativo per favorire la legalizzazione della cannabis che si unisce ai centinaia di Cannabis Shop aperti in ogni parte d’Italia, grazie ad una legge approvata dal Pd, sostenuta dal M5S e che vede la complicità della Lega, nel non chiudere tali negozi, per buona pace del Contratto di Governo. Inoltre, diffido l’ideatore dell’iniziativa e art director della casa editrice Francesco de Figueiredo, che dichiara strumentalmente: ‘ci siamo già adeguati a non superare lo 0,2 di THC che è la nuova soglia prevista nella proposta di Fratelli d’Italia’. Dico al Signor Figueiredo che Fratelli d’Italia è per l’assoluto divieto di vendita della cannabis per uso ricreativo“. 

Maria Teresa Bellucci continua: “Per noi la lotta alla droghe è soprattutto una questione di salute e un dovere educativo perché l’unica cultura che riconosciamo è quella di una vita libera dalle droghe e dalle dipendenze patologiche. Per questo ci batteremo con forza e determinazione, contro la droga ‘senza se e senza ma’, contro l’illusoria felicità chimica prodotta dalle droghe, per difendere la cultura dell’affermazione degli ideali che si fondano sul rispetto di sé e dell’altrui persona, della solidarietà, dell’onestà, del lavoro e dell’espressione autentica del talento che alberga in ogni essere umano”. La deputata di Fratelli d’Italia conclude: “Per l’ennesima volta, chiedo al Ministro Salvini e al Ministro Fontana, delegato alle Politiche Antidroga, di dare piena attuazione all’art. 82 del DPR n.309/1990 e di intervenire immediatamente per perseguire chiunque istighi all’uso di sostanze stupefacenti, così come in questo caso”.

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22 Maggio 2019
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