Genova Antifascista si prepara ad ‘accogliere’ il comizio di Casapound

Gli antifa se la prendono anche con il sindaco Marco Bucci reo di non aver preso una netta posizione contro la manifestazione
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

GENOVA – Sale la tensione a Genova in attesa del comizio di chiusura della campagna elettorale di Casapound, previsto domani sera alle 18 in piazza Marsala. Dopo l’annuncio della contro-manifestazione da parte di Cgil, Anpi e varie associazioni che si riuniranno alle 16.30 sotto il palazzo della Prefettura, a poche decine di metri dal raduno dell’ultradestra, questa mattina è stata la volta di Genova Antifascista. Che si è data appuntamento sempre alle 16.30, in piazza Corvetto.

Esattamente nella zona “cuscinetto” tra la manifestazione di Cgil e Anpi e quella di Casapound. Il collettivo chiama a raccolta “tutti gli antifascisti e le antifasciste in difesa dei nostri valori sanciti peraltro dalla Costituzione e che le locali istituzioni ignorano, ormai senza alcuna vergogna. Rispondiamo con un presidio determinato e numeroso nel punto più vicino a dove si svolgerà l’ennesima provocazione fascista: prendiamoci piazza Corvetto. Non un passo indietro”.

Gli antifa se la prendono anche con il sindaco Marco Bucci reo di non aver preso una netta posizione contro la manifestazione e di aver spiegato che la mozione che vieta la concessione di spazi pubblici a movimenti xenofobi, razzisti, sessisti e fascisti, non si applica in periodi di campagna elettorale.

Casapound potrebbe ricevere anche un’altra “accoglienza” inaspettata. Il collettivo femminista “Non una di meno” lancia una proposta: “Coloriamo piazza Marsala. Che i suoi muri, i suoi balconi esprimano con fantasia che non c’è spazio per chi semina odio verso le donne, le persone lgbti e i migranti. Chiediamo a tutte le persone e, in particolare, a quelle che abitano in piazza Marsala e dintorni, di esporre un lenzuolo, uno striscione, un cartello per dare il malvenuto ai violenti e alle loro idee. I fascisti di Casapound non sono i benvenuti”.

Intanto, questa mattina in Prefettura, nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, vengono prese le ultime decisioni per controllare l’area. Scontata la blindatura di piazza Marsala, con l’utilizzo degli “alari” che a Genova rimandano subito la memoria al G8 del 2001.

L’accesso alla rotonda tra via Assarotti e i teatri Duse e Genovese sarà strettamente sorvegliato dalle forze dell’ordine e consentito esclusivamente ai residenti. Il timore di scontri, dopo gli ultimi episodi al termine della commemorazione di Ugo Venturini e visto il clima politico nazionale, è alto.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»